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22 settembre 2017

Conegliano

Candidatura a Comunità Europea della Sport, ieri gli osservatori UE a Conegliano

La candidatura riguarda ben 38 comuni veneti e friulani della fascia Pedemontana e vede Vittorio Veneto come capofila

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CONEGLIANO - Dopo la città europea del vino, che ha portato sul territorio un +8 % di turisti nello scorso anno, soprattutto legati al tema della enogastronomia, Conegliano ci riprova con la candidatura a Comunità Europea dello Sport. La candidatura riguarda ben 38 comuni veneti e friulani della fascia Pedemontana e vede Vittorio Veneto come capofila.

 

Oggi e domani il sopralluogo al territorio coneglianese da parte dei commissari, che nel pomeriggio hanno visitato l'impianto della Zoppas Arena, della nuovissima Palestra Stadio quasi ultimata e incontrato gli amministratori del territorio in municipio a Conegliano. Dal presidente europeo di Aces Gian Francesco Lupattelli parole incoraggianti: "Avete tutti i requisiti per essere una candidatura seria e credibile. Gli spazi, le associazioni, le peculiarità del territorio, così ben unite e promosse saranno la vostra arma vincente. Alla luce del dossier presentato e di questo incontro auspichiamo un esito positivo per la vostra candidatura".

 

La candidatura è stata inviata alcuni mesi fa alla sede italiana di ACES Europe (Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport), un’associazione no profit con sede a Bruxelles nata nel 1999 con l’obiettivo di promuovere lo sport tra i cittadini. Il progetto è nato dall’iniziativa di Isidoro Gottardo, consigliere municipale di Sacile, e Marco Dus, consigliere municipale di Vittorio Veneto, entrambi membri del Comitato Europeo delle Regioni.

 

Il titolo di Comunità dello Sport potrà contribuire a dare una maggiore visibilità alla pratica sportiva e alla promozione dei valori ad essa collegati (lavoro di squadra, tolleranza, solidarietà, passione, stile di vita sano, senso di appartenenza); potrà attrarre risorse da privati per finanziare nuovi impianti e iniziative sportive; sarà un incentivo per sviluppare progetti innovativi che coniugano sport, salute, inclusione sociale, favorendo sinergie che sono fondamentali per intercettare i fondi europei.

 

“Conegliano vuole essere parte attiva e protagonista di questa candidatura. Con le nostre oltre 80 società del territorio, oltre 10 mila atleti in più di 20 discipline sportive crediamo fermamente nell’importanza dello sport come componente fondamentale di una vita sana e armoniosa. - ha spiegato ai commissari l’assessore allo sport Christian Boscariol - Soprattutto crediamo nei benefici dello sport sui giovani, nell’impegno fisico che li aiuta ad astenersi dai richiami artificiali creando invece occasioni di divertimento e socializzazione in un ambiente di sana competizione. Inoltre crediamo che l'opportunità che ci si presenta vada colta non solo per valorizzare la pratica sportiva come strumento del benessere personale ma anche come volano turistico, un turismo legato allo sport che conosce trend sempre più in crescita”.

 

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