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13 dicembre 2017

Conegliano

CANDIDATURA DELLE COLLINE DEL PROSECCO ALL'UNESCO: NASCE IL COMITATO PROMOTORE

L'accordo sarà siglato martedì a Solighetto

commenti | (17) |

CONEGLIANO/VALDOBBIADENE - Le colline del paesaggio vitivinicolo di Conegliano Valdobbiadene compiono un passo decisivo per la candidatura a Patrimonio Unesco: martedì 24 luglio a villa Brandolini a Solighetto si insedierà ufficialmente il comitato promotore.

In questa occasione il Consorzio per la Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, l’IPA Terre Alte della Marca Trevigiana, la Provincia di Treviso e la Camera di Commercio sottoscriveranno il protocollo d’intesa, che darà avvio alla stesura dei documenti ufficiali necessari per la candidatura.

L’obiettivo è ottenere l’importante riconoscimento a livello mondiale delle colline di Conegliano Valdobbiadene, paesaggio del Cima da Conegliano che hanno ispirato anche il poeta Andrea Zanzotto e dove più di tre secoli fa è iniziata la storia del Prosecco Superiore.

 

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Quotidianamente le nostre colline, che vogliono candidare a patrimonio dell' Unesco, sono ... da quintali di fitofarmaci da terra e dall'aria . In autunno sono cosparse di falò che bruciano i sarmenti e che rendono l' aria fumigginosa. Siamo onesti, prima togliamo questi ... e poi cerchiamo i riconoscimenti! Per chi non ci crede, faccia spesso un giretto da queste parti !

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ho sentito dire che sulle vigne si pratica anche una così detta "potatura verde al disseccante" al fine di inibire lo sviluppo delle foglie in eccesso in modo da concentrare le energie delle concimazioni al fosforo sui grappoli.
come?

..con macchine che bagnano le foglie di estremità dei tralci lambendo una superficie dove scorre il defogliante....
e questo avviene a pochi centimetri dai raspi di prosecco!

ditemi che non è vero!
sarebbe il massimo
ditemi che è una solo bufala da bioterrorismo!

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Personalmente mi giunge molto nuova e secondo me è una notizia infondata, non ci vedo molto senso.
La potatura verde si pratica a mano o meccanicamente non chimicamente.
Altra cosa è il dissecante con cui viene spruzzata l'erba al di sotto della pianta per non fare la fatica di tagliarla a mano.

Ed

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Ed
C....le inventano proprio tutte !se non ci credi leggiti questo PDF


http://www.tecnovict.com/pubblicazioni/Macchine%20Agricole%20-%20Spollonatrice.pdf

ho cercato nel WeB e...la chiamano SPOLLONATURA CHIMICA
..guarda-guarda come fa BepY "col capel de paia" botte di disseccante tipo Vietnam e sti morti de fame motivano il tutto dicendo che l'elevato costo della manodopera li porta a questo!
Falsi! quando un misero calicetto di prosecco te lo fioppano a 2€ e più

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Scusate... ma con che coraggio!!
L'Unesco tutela i siti nella loro (per quanto possibile) originalità naturale e storica!!
Mi venite a dire che dopo lo stupro dei capannoni, e adesso quello dei vigneti fin nell'orto di casa, il paesaggio delle colline è lo stesso che viene mirabilmente ritratto negli sfondi del Cima da Conegliano, o del Bassano?
Stanno progressivamente disboscando tutto, e piantando vigneti.
E la perdita di salubrità, di biodiversità dovuta ai trattamenti fitosanitari?
E il dissesto idrogeologico conseguente alla trasformazione così repentina del paesaggio?
NO per carità, non provateci neanche.
Le colline meravigliose avrebbero potuto anche competere, perché no, con il paesaggio toscano.
Ora che sono state violentate a dismisura, no.
Anzi, qualcuno si dovrebbe prendere il famoso "Premio Attila".

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Ci vuole la faccia tosta di sempre, per una simile spudoratezza. Siamo già vittime di vigna selvaggia, adesso dobbiamo anche prenderci questa beffa per cosa? Finanziamenti, scommetto...
Per pochi a scapito di tanti, come sempre.

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Se il Consorzio di Tutela e tutti gli altri enti, più o meno inutili, cominciassero davvero a tutelare i produttori seri invece di andar dietro a stupide amenità, forse sarebbe il modo giusto per far crescere la zona.
Dubito però che qualcuna delle parti in causa ci arrivi, troppo impegnati a contare i soldi.

Ed

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tutipoeti
tutiartisti
tutizansoti
e
sufia sufia l'atomisatore
anca massa
èurodòlari

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Che non sia la solita mossa furba per far intascare altri soldi a coloro che si adopereranno per la candidatura delle nostre colline al riconoscimento dell'Unesco?
Comitato promotore, Provincia di Treviso, Camera di Commercio: immagino che questi signori, dovendo "muovere il culo" per riunirsi, produrre documentazione, inoltrare istanze, eccetera, abbiano anche un costo per la Società, e francamente non mi sembra il caso di buttar via soldi in questo periodo.
Qualcuno sa quali sono i:
* costi preventivati nel caso non venisse dato il riconosimento
* costi e benefici nel caso venisse dato.

Ciao!

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Qua serve un Premio Nobel per il luminare che ha pensato di candidare una terra, che sarebbe meravigliosa, ma che come ha detto giustamente qualcuno è oggetto di violenza e stupro da parte di una viticoltuta sregolata ed attenta solo al ritorno economico!

In quanti saremo presenti martedì per imbarazzare questi luminari?

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Credo che la pazienza sia finita. E' arrivato il momento di chiudere la partita con i politici della lega. Ci hanno fatto precipitare in un medioevo culturale e sociale favorendo l'aumento dell'..... e fomentando l'ignoranza come bene positivo. In questo modo hanno portato al potere persone incompetenti e incapaci e il conto di questa pazzia collettiva lo paga solo chi, le tasse, le paga e quindi non i ......

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...vedo un pò un paradosso chiedere l'iscrizione del sito in questione all'elenco dei Patrimoni Unesco...
Firmando la relativa Convenzione, infatti, le Parti si impegnano a riconoscere che la protezione del sito diventa un dovere della comunità internazionale...
Ma scusate se noi siamo i primi a non rispettare l'accordo, che diritto abbiamo di chiederlo agli altri paesi?

Iniziamo a non usare ... (tali per noi e per l'ambiente!) nei ns vigneti, iniziamo a rispettare i territori senza ostinatamente attrezzarli per produrre prosecco ovunque, iniziamo a rispettare le biodiversità locali...

Infine, la cura e il rispetto nella gestione di questi "siti", non deve avere niente di straordinario (tanto da richiederne l'iscrizione all'elenco di cui sopra), dovrebbe essere semplice e naturale conseguenza di una coscienza sostenibile.

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patrimonio dell' Unesco, dove non puoi portare il bimbo a passeggio per non rischiare un aerosl da fitofarmaci...

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Per far parte del Patrimonio dell'Unesco bisogna avere dei CRITERI di selezione, ma la docg non ne rispetta solo uno.

Non trata di: genio umano, di archeologia, di architettura, di artistico, di paesaggistico, di tradizione culturale, di civiltà, di periodi della storia umana, di interazione umana con l'ambiente, di opere artistiche, di fenomeni naturali e di epoche storiche.

Rimarrebbero solo due possibili:
- essere uno degli esempi eminenti dei processi ecologici e biologici in corso nell'evoluzione dell'ecosistema;
- contenere gli habitat naturali più rappresentativi per la conservazione delle biodiversità, compresi gli spazi minacciati aventi un particolare valore universale eccezionale dal punto di vista della scienza e della conservazione.

E' ridicolo presentare una richiesta del genere parlando di processi ecologici e biologici dell'ecosistema e della conservazione della biodiversità su un terreno della DOCG dove viene permesso dai nostri sindaci di spruzzare migliaia di chili di VELENI nella nostra aria, nei nostri terreni e nella nostra acqua.
Permettono di spruzzare PESTICIDI al confine delle strade e scuole pubbliche e poi chiedono di far parte del patrimonio dell'Unesco?

Ma ci vogliono prendere in giro?
Perchè non proponiamo anche Porto Marghera all'Unesco?

NO PESTICIDI nella DOCG.

Victor
M5S

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BASTA CON LE PRESE PER I FONDELLI. HANNO MASSACRATO IL PAESAGGIO E LA SALUBRITA' DELLA ZONA CON I VIGNETI E ADESSO VOGLIONO FAR PASSARE LO SCEMPIO PER "PATRIMONIO DELL'UNESCO" CON TUTTI I VINCOLI DEL CASO CHE POI ANDRANNO A RICADERE SUI CITTADINI. LE DOLOMITI SONO UNA COSA, LE COLLINE AVVELENATE NON POSSONO CERTO ESSERE AL LORO PARI. INTERESSI DI POCHI A DANNO DI MOLTI, COME SEMPRE. BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

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Renzo:
lo sai che BASTA è un marchio di un disseccante (Glufosinato): ieri erbicida diffusissimo , oggi ritenuto fuorilegge perché cancerogeno, normalmente utilizzato dai nostri agricoltori, che fino a ieri sembrava acquasanta per gargarismi e da quest'anno lo si può paragonare al famigerato DDT in quanto ci si è accorti dei gravi danni che provoca alla salute?
guardane gli effettisul terreno:
http://www.antichivigneti.eu/it/images/stories/DSCF1.JPG

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ma ce l'avete tutti col mondo intero? avete bisogno di uno psicologo? possibile che nessuno riesca a fare un ragionamento pacato e razionale? vedete veleni ovunque, approfittatori, nemici del popolo...
poi, mentre io tratto i vigneti anche la domenica, si perchè se si usa quasi esclusivamente rame BISOGNA trattare anche la domenica, se serve; voi siete magari fra quelli che fanno decine di chilometri di colonna per starvene due ore con la pancia all'aria a jesolo. l'auto ferma e accesa col condizionatore a mille, quella non inquina vero? e quelli che abitano lungo la strada e respirano i vostri gas di scarico, sono più tutelati di voi che vivete accanto ai vigneti, giusto?
se si vuole costruire un dialogo non si può iniziare considerando l'interlocutore un delinquente.
l'unesco non lo volete tra i piedi? benissimo, tutto sommato anch'io temo che serva giusto per complicarci ulteriormente la vita. però non capisco come si possa denigrare una delle poche attività che ancora produce ricchezza per tutto il territorio: si per tutto, perchè se vi informate prosecco docg non vuol affatto dire quattro contadini ignoranti ed arricchiti; la filiera, come la chiamano oggi, consente di vivere a molta più gente di quella che pensate. anche la nostra provincia, se solo si legge qualche dato e si osservano i capannoni vuoti si sta paurosamente deindustrializzando, togliamo anche i vigneti, e vedrete che rimarremo senza lavoro, senza soldi, con le colline spoglie o coperte di rovi e non sarà affatto certo che l'ambiente per questo sarà migliore.

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