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23 ottobre 2018

Nord-Est

Cane ammazzato con una fucilata alla testa, Enpa: "Il colpevole va trovato, è pericoloso"

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E’ stato trovato morto, ucciso da una fucilata alla testa, Athos, bracco italiano, cane da caccia. Il ritrovamento è stato fatto nei giorni scorsi a Caltrano, piccolo comune in provincia di Vicenza, e l’episodio è stato denunciato dall’Enpa (Ente nazionale protezione animali) di Thiene Schio.

 

“Sappiamo bene che fine fanno alcuni cani da caccia quando non fanno il loro “dovere”, quando sono vecchi oppure quando non hanno quell’istinto che serve ai cacciatori...lo sappiamo da sempre. Spariscono nel nulla. – scrive su Facebook la presidente della sezione locale dell’Enpa Federica De Pretto - Stavolta però il piano non ha funzionato e il destino ha voluto che una persona, una fotografa naturalista, si sia avventurata in un luogo impervio, in un luogo in cui è davvero difficile arrivare...e così lo ha visto”

 

 L’Enpa si dice decisa a trovare il colpevole, che secondo l'ente è un cacciatore della zona che non aveva più bisogno del suo animale: “Riteniamo una persona capace di un gesto del genere sia socialmente pericolosa. Chi ammazza un essere indifeso in questo modo non dovrebbe avere ARMI in casa. C’è davvero da preoccuparsi, ci chiediamo di cosa altro può essere capace. Ci auguriamo che la giustizia faccia il suo corso. Che questa persona paghi duramente quello che ha fatto”.

 

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