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22 ottobre 2017

Nord-Est

Cani antidroga e esercito sulle spiagge di Jesolo

Le richieste del sindaco per combattere lo spaccio e migliorare la sicurezza

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VENEZIA - Unità cinofile per combattere lo spaccio sulle spiagge, soldati dell'esercito a sostegno delle forze dell'ordine e più agenti per la stagione estiva da impiegare fin da maggio grazie anche alla possibilità ricettive del nuovo commissariato. Il sindaco di Jesolo Valerio Zoggia ha preso parte oggi con l'assessore alla sicurezza Luigi Rizzo e il comandante della Polizia Locale Claudio Vanin e agli altri sindaci del litorale al vertice sulla sicurezza sulle spiagge convocato dal Prefetto di Venezia Domenico Cuttaia alla vigilia dell'avvio della stagione turistica. Zoggia ha presentato alcune richieste che hanno come obiettivo quello di migliorare la sicurezza degli ospiti e la loro tranquillità durante la loro permanenza a Jesolo e soprattutto contrastare fenomeni come lo spaccio di droga e gli atti vandalici notturni.

 

"La mia prima richiesta, che è una novità per la nostra località ma che è già stata adottata da città come Venezia, è quella di poter utilizzare delle unità cinofile da parte dei nostri agenti di Polizia Locale per combattere il fenomeno dello spaccio di droga - spiega - Abbiamo già avviato dei contatti per poter addestrare uno o due cani da poter poi affiancare ai nostri agenti. Non sono in grado di dire se riusciremo ad avviare il progetto entro questa stagione ma è, comunque, un nostro obiettivo entro la fine del mandato".

 

Richiesta numero due più agenti e se possibile dei rinforzi anche dall'esercito. "Sul modello di altre città del Veneto come Venezia e Padova, ho chiesto al Prefetto di valutare la possibilità di inviare anche a Jesolo qualche soldato del Reggimento Serenissima dei Lagunari per aiutare le forze dell'ordine nel presidio del territorio - continua - E oltre a questo il consueto appello, che faccio ogni anno, di poter ottenere prima di giungo i rinforzi estivi, in virtù del fatto che con la nuova caserma del Commissariato, possono essere ospitate comodamente più forze dell'ordine".

 

Zoggia affronta anche la questione sicurezza e gli allarmi sul terrorismo lanciati da un tabloid tedesco. "Al vertice in prefettura è intervenuto anche il procuratore aggiunto antiterrorismo Adelchi D'Ippolito che ci ha confermato come non esista alcun allarme in questo momento e nemmeno nelle prossime settimane - sottolinea -. Parole che ci rassicurano alle quali ho aggiunto una richiesta: quella di effettuare più operazioni interforze durante la stagione estiva come è stato fatto lo scorso anno".

 

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