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11 dicembre 2018

Cronaca

Carabiniere spara alla moglie e ammazza le figlie di 8 e 14 anni, poi si suicida

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Ha sparato alla moglie poi ha ucciso la figlie e si è tolto la vita. La tragedia familiare è avvenuta questa mattina a Cisterna di Latina. L'uomo, un carabiniere di 43 anni, l'appuntato scelto Luigi Capasso, con la pistola d'ordinanza ha colpito la moglie, Antonia Gargiulo, che aveva avviato la separazione, ferendola gravemente. Si è barricato in casa tenendo in ostaggio le figlie di 14 e 8 anni e poi le ha uccise. L'uomo si è tolto la vita.

 

"Avevo incontrato le bambine qualche tempo fa ed erano terrorizzate dal padre" ha detto all'Adnkronos Maria Belli, avvocato di Antonia Gargiulo. "La situazione tra la coppia era tesa e si era per così dire aggravata quando a settembre lui ha aggredito la moglie davanti alla Findus, suo luogo di lavoro, tanto che sono dovuti intervenire i colleghi di lei a sua difesa. E in precedenza l'aveva aggredita anche a casa davanti alle bambine - ha aggiunto il legale - Dopo l'episodio di settembre lei ha deciso di separarsi e lui andò via da casa. Si sono susseguiti diversi tentativi di riavvicinamento ma tutti vani".

 

"Lui si faceva trovare sotto casa, la seguiva, uno stalker insomma - ha detto ancora Belli - cercava di incontrarla, ma lei, anche su mio consiglio, ha sempre rifiutato tutti gli incontri. Anche quando lui ha svuotato il conto corrente comune e disse che le avrebbe dato i soldi se acconsentiva ad incontrarlo. Mai avvenuto. E' sempre stata attentissima, molto prudente".

 

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