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24 febbraio 2017

Il Quindicinale n.907

Anno XXXVI n° 3 / 16 febbraio 2017

copertina del giornale in edicola

In questo numero

 

Zarlatàn (de Zèneda) e (quasi) poeta. Carlo se la ride sotto i versi. Nonostante la...censura

 

Ha iniziato a scrivere versi per “salvarsi”. Ma anche perché, sin da bambino, provava una simpatia particolare per la poesia, che riusciva a imparare a memoria senza fatica. Col tempo, Carlo Piasentin ha fatto di un impulso giocoso una passione fondamentale. Eppure, in casa, ha sempre avuto un giudice severissimo: la moglie Cosetta. Che - ma questa è pura chiacchiera da salotto - lo ha sposato...per allegria

Buone notizie dal mondo, per la Marca Trevigiana: se è ufficiale la candidatura del paesaggio del Conegliano Valdobbiadene all'Unesco, è ancora più bella la storia di Barbara, prima atleta italiana a vincere una gara massacrante di nuoto in Argentina, impresa resa possibile dalla solidarietà "economica" di amici e sostenitori.

Nel frattempo a Vittorio Veneto fioccano le polemiche sulla ventilata possibilità che il Cesana Malanotti si "pappi" le Farmacie comunali (con i loro utili) e sulla poco attiva ricerca di fondi europei da parte del Comune. Mentre Giovanni Braido, presidente del Quartiere del Centro, le canta a tutti i passati sindaci (e anche all'attuale).

Neanche Conegliano se la passa troppo bene: tra una tassa sull'ombra che l'ha messa sotto i riflettori internazionali e le attività commerciali che aspettano ancora il rilancio promesso da Cardillo, almeno sono partiti i lavori per mettere in sicurezza una parte delle mura del castello.

Chiudiamo in bellezza però con una rivisitazione culinaria e contemporanea di un piatto tipico vittoriese, ritornato molto in auge negli ultimi anni: la renga, secondo Omar Lapecia Bis.
 

DALLA MARCA

  • L’Unesco va in collina  -  L’Italia candida il paesaggio del Conegliano Valdobbiadene: il voto unanime della commissione
  • La vittoria di Barbara. E dell'amicizia  - L'atleta è la prima italiana a vincere la gara in Argentina. Dove è andata grazie alla colletta di amici e sostenitori

 

VITTORIO VENETO E VITTORIESE

  • “I sindaci? Sono senza attributi!”  -  Giovanni Braido, presidente del consiglio di quartiere del Centro, le canta a tutti. In particolare al “pifferaio magico”
  • Le farmacie comunali al Cesana? - L’idea è della società Ernst&Young. Dubbi dalle opposizioni. Il commento cauto di Biz
  • Hollywood in un garage  -  Lino Turchetto colleziona pellicole di 16 millimetri. Nelle valigette siglate del suo catalogo vivono 350 film storici. E tanti eroi di celluloide

 

CONEGLIANO E CONEGLIANESE

  • La tassa sull’ombra  -  I giornali internazionali scrivono di noi. O meglio di quella tassa sull’ombra proiettata dalle insegne dei negozi che non trova riscontri. Anche se Zambon dice che è un balzello statale
  • Corte delle Rose o “Corte Cardillo”?  -  Il manager che doveva far decollare il centro è servito a qualcosa? 
  • Salviamo le mura del Castello  - Ruspe al lavoro per preservare la Storia dall’acqua e difendersi dalle frane 

 

QUARTIER DEL PIAVE

  • Un ponte di disagi - Il restauro del ponte sul Soligo mette in crisi commercianti e cittadini. I primi però verranno probabilmente “risarciti”
  • Ciottoli, non rattoppi!  - Riqualificazione del centro storico di Fratta, la speranza è farlo rivivere
  • Fuggi fuggi del personale?   -   Il sindaco di Farra: "Non c'entra nulla con la vicenda Pip"

 

FOCUS & INSERTI

  • FOCUS: CORDIGNANO
  • FOCUS: LA RENGA
  • INSERTO CULTURA

 

 

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Il Quindicinale n.907

Anno XXXVI n° 3 / 16 febbraio 2017

Zarlatàn (de Zèneda) e (quasi) poeta. Carlo se la ride sotto i versi. Nonostante la...censura. Ha iniziato a scrivere versi per “salvarsi”. Ma anche perché, sin da bambino, provava una simpatia particolare per la poesia, che riusciva a imparare a memoria senza fatica. Col tempo, Carlo Piasentin ha fatto di un impulso giocoso una passione fondamentale. Eppure, in casa, ha sempre avuto un giudice severissimo: la moglie Cosetta. Che - ma questa è pura chiacchiera da salotto - lo ha sposato...per allegria

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Il Quindicinale n.906

Anno XXXVI n° 2 / 2 febbraio 2017

Arrivati in provincia negli anni del boom economico, gli immigrati stanno rifacendo le valigie. La crisi ha colpito anche loro. Alcuni torneranno a casa, altri si avviano a cercare migliori condizioni occupazionali altrove

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Anno XXXVI n° 1 / 19 gennaio 2017

Griffe giganti nel nuovo parco commerciale di San Fior. Che cambia faccia. Anche al comune


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Il Quindicinale n.907

Anno XXXVI n° 3 / 16 febbraio 2017

CARLO E COSETTA: UNA VITA CHE E' (QUASI) POESIA

Zarlatàn (de Zèneda) e (quasi) poeta. Carlo se la ride sotto i versi. Nonostante la...censura. Ha iniziato a scrivere versi per “salvarsi”. Ma anche perché, sin da bambino, provava una simpatia particolare per la poesia, che riusciva a imparare a memoria senza fatica. Col tempo, Carlo Piasentin ha fatto di un impulso giocoso una passione fondamentale. Eppure, in casa, ha sempre avuto un giudice severissimo: la moglie Cosetta. Che - ma questa è pura chiacchiera da salotto - lo ha sposato...per allegria

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