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24 ottobre 2017

Politica

Casaleggio jr contro Renzi: "Smetta di infangare la memoria di mio padre"

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"Renzi deve smetterla di infangare la memoria di mio padre. E' intollerabile che continui a ripetere una bufala da lui inventata che stravolge il pensiero di mio padre. Non è la prima volta che lo dico, ma ho il dovere di ribadirlo ancora". Così, su Facebook, Davide Casaleggio replica al segretario del Pd, Matteo Renzi.

"Mio padre ha detto, e ci sono le interviste e i video che lo dimostrano, che 'Un messaggio in Rete perde la sua viralità se è falso, nel tempo' e che 'i nostri messaggi sono virali di per sé, dunque veri, e si diffondono da soli. Quelli degli altri, palesemente falsi, hanno bisogno di un supporto di truppe àscare, pagate magari 5 euro al giorno'. Ossia completamente il contrario di ciò che dice Renzi che 'un messaggio che è virale diventa vero'", rimarca il figlio del co-fondatore dell'M5S.

"Un messaggio che è vero diventa virale, se è falso invece perde viralità. Ciò è quanto affermato da mio padre. Renzi dovrebbe saperlo sulla sua pelle viste tutte le menzogne propinate agli italiani in questi anni, compresa questa, che lo hanno portato a perdere completamente la sua credibilità", ribadisce Casaleggio, aggiungendo: "E' inaccettabile che il segretario del Pd continui a mettere in bocca a mio padre parole che non gli sono mai appartenute".

"Lo invito a rettificare e chiedere scusa immediatamente per non perdere il minimo di dignità che dovrebbe contraddistinguere ogni dichiarazione politica. E se pensa che attaccando le persone scomparse non venga smentito: si sbaglia. Difenderò il pensiero di mio padre ogni volta che sarà necessario", conclude il presidente dell'Associazione Rousseau.

E' contenuto in 'Avanti', l'ultimo libro di Renzi, il passaggio che il segretario del Pd dedica alla "post verità della Casaleggio associati" preso di mira da Davide Casaleggio. Renzi, in particolare, parla delle polemiche sull'aereo di Stato, ribattezzato nel pieno delle polemiche scatenate principalmente dal M5s 'Air force Renzi', e scrive: "Adesso lo posso dire: su quell'aereo non ci sono ma salito, mai". Il segretario del Pd, nel libro, prosegue: "In una vecchia intervista Gianroberto Casaleggio illustrava il meccanismo grazie al quale ciò che è virale diventa vero.

E' una riflessione che allora sottovalutai, tanto mi sembrava paradossale. E invece in quella riflessione c'era in nuce tutta la strategia che dopo i 5 Stelle avrebbero adottato: prendere una cosa, una sola, non importa se vera o falsa, e battere fino alla nausea solo su quella. Non conta l'export, non conta il ruolo dell'Italia nel mondo, non conta la crescita delle piccole e medie imprese: conta dire che quell'aereo è un capriccio del premier, il quale, lontano dalla vita della gente, vuole spendere male i soldi degli italiani. E il fatto che si parli di un aereo che il premier in mille giorni non ha visto se non in foto non cambia niente".

Renzi, riferendosi in particolare alla visita alla Casa bianca per la cena organizzata da Barack Obama per l'Italia, sottolinea ancora: "Alla post-verità della Casaleggio associati preferisco di gran lunga la freschezza e l'umanità del post su Facebook di Bebe Vio alla vigilia del viaggio".

 

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