23/07/2018parz nuvoloso

24/07/2018quasi sereno

25/07/2018quasi sereno

23 luglio 2018

Castelfranco

Castelfranco. Esplosione in fabbrica: due feriti, uno ustionato grave

L’incidente sul lavoro durante delle operazioni di saldatura alla Berco

commenti |

CASTELFRANCO Grave incidente sul lavoro in mattinata, verso le 9, alla Berco, in borgo Padova a Castelfranco. Stando alle prime informazioni, si sarebbe verificata un’esplosione durante dei lavori di saldatura di un tombino, che ha avuto conseguenze su due operai al lavoro.

Uno di loro, un 40enne, è rimasto gravemente ustionato. I due uomini, operai di una ditta esterna, erano impegnati in lavori di manutenzione, quando si è verificata un'eplosione all'interno del pozzetto. La scintilla sarebbe stata causata dalla presenza di combustibile. 

 

Dopo l’arrivo sul posto dei vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza il luogo e del Suem 118 con due ambulanze dall’ospedale di Castelfranco, per il ferito più grave è stato necessario il trasferimento all’ospedale di Padova in elicottero per delle cure specialistiche.

Il secondo operaio coinvolto invece è stato trasportato in ospedale a Castelfranco per lesioni di lieve entità.

 

Sull’accaduto stanno ora indagando i carabinieri e personale del Nucleo investigativo antincendio territoriale per accertare le cause dell'incidente insieme al personale dello Spisal. I rilievi ed il sopralluogo sono proseguiti per diverse ore. 

 

“Emerge ancora una volta la questione sicurezza nelle industrie della Marca. Sul tema, l’attenzione da parte di organizzazioni di categoria, istituzioni e sindacati deve sempre restare alta perché si rispettino le normative, si facciano gli investimenti necessari a garanzia dei lavoratori, perché si incentivi e realizzi una vera cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro”. A dirlo è Enrico Botter, segretario generale della Fiom Cgil di Treviso. “Saranno le autorità competenti ad accertare le responsabilità - afferma il leader delle tute blu - quello che possiamo rilevare è che gli incidenti sul lavoro restano una triste realtà e una questione ancora aperta nel nostro territorio. Inoltre, è evidente che il rischio di mancato impegno sul fronte sicurezza, e dunque il rischio di incidente, aumenta progressivamente allo spacchettamento della filiera produttiva. In altre parole, con l’esternalizzazione di segmenti produttivi viene meno anche l’attenzione e la responsabilità dell’impresa. Un dato sul quale, associazioni di categoria, istituzioni e sindacati devono riflettere e tener bene in considerazione perché, dentro al rispetto della normativa, si insedi nell’impresa e nei lavoratori una vera cultura della sicurezza”.

 

Leggi altre notizie di Castelfranco

Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.940

Anno XXXVII n° 14 / 26 luglio 2018

DAI "LAGER" LIBICI A VITTORIO VENETO

Se questo è un uomo. Imprigionati, torturati, uccisi o venduti come schiavi. Le testimonianze dei sopravvissuti ai campi di concentramento in Libia arrivati a Vittorio Veneto

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×