15/11/2018quasi sereno

16/11/2018quasi sereno

17/11/2018sereno

15 novembre 2018

Castelfranco

Castelfranco, presentato il primo menù d’Italia “amico dei diabetici”

Studiato da Fraccaro Cafè in collaborazione con l’associazione Nastrino Invisibile Onlus

commenti |

CASTELFRANCO – A Castelfranco il primo “menù a misura di diabete” d’Italia. A proporlo Fraccaro Cafè, collaborando alprogetto“d1abfriend”promosso daNastrino Invisibile Onlus, Associazione Trevigiana Giovani con Diabete, che vuole sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso il claim“Aiutaci a rendere il mondo a misura di diabete”.

 

Per la presentazione del progetto erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionalealla Sanità Luca Coletto, il sindaco di Castelfranco e presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon, l’assessore alla Sanità del Comune di Castelfranco Sandra Piva, Sabrina Carraro, vicepresidente di Assindustria Venetocentro - delegata di Territorio Castellana, Giovanni Taliana, presidente del Gruppo Alimentare di Assindustria Venetocentro, e dottorRenato Grando, fiduciario Slow Food per l’Alta Marca Trevigiana. Per l’Associazione Nastrino Invisibile sono intervenuti il presidente Stefano Palermo e Paola Tranquillo, responsabile progetti, affiancati dal management di Fraccaro Cafè.

 

“Studi specifici hanno dimostrato che l’aspetto terapeutico legato all’alimentazione è in grado di ottenere risultati, sul controllo glicemico, superiori ad interventi farmacologici; in tutti i casi di potenziarne gli effetti, per cui ben vengano tutte le iniziative che portano conoscenza, innovazione e benefici in tal senso – ha affermato l’assessore Coletto -. Oggi a Castelfranco è stata aperta una nuova via in un settore nel quale finora, pur meritoriamente, le attenzioni si erano concentrate su altri problemi, a cominciare dalle intolleranze alimentari, mai sull’effetto degli alimenti e della corretta alimentazione sul diabete”.

 

Esprimendo l’augurio che iniziative simili si diffondano in tanti punti di erogazione di alimenti, Coletto ha sottolineato che “si tratta di rendere la vita migliore anche a tavola a oltre il 6% dei cittadini. Vale a dire che nel Veneto, il diabete colpisce circa 300.000 persone, fra le quali 7500-8000 di tipo 1( diabete giovanile, insulino-dipendente)”. L’incidenza , in Veneto, è sostanzialmente stabile nel tipo 1, con circa 200 nuovi casi all’anno, mentre nel tipo 2 ( dell’adulto, generalmente in sovrappeso e non insulino-dipendente) è in continua ascesa ed esordisce in circa 20.000 nuove persone all’anno. “Un’alimentazione equilibrata – ha concluso Coletto - aiuta i portatori di diabete del tipo 1, il più grave, ma sarà anche utilissima per chi ha il tipo 2, non insulino dipendente, ma non meno collegato alla necessità di mangiare sano e consapevole”.

 

Leggi altre notizie di Castelfranco

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Castelfranco

Dello stesso argomento

immagine della news

31/08/2018

Settecento chilometri per sfidare la malattia

Lunedì a Treviso parte il "Tour dei Diabetici", sei tappe sulle strade del Triveneto, dal 3 all’8 settembre, per valutare i benefici dell’attività fisica per gli ammalati di diabete

vedi tutti i blog

In Edicola

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×