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22 ottobre 2017

Cronaca

Cei: "Approvare Ius soli, Fisco aiuti famiglie"

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Riconoscimento dello ius soli per i figli dei migranti nati e cresciuti in Italia da inserire nelle norme che regolano il diritto di cittadinanza e quoziente familiare da inserire nel sistema fiscale: sono due interventi specifici richiesti al Governo e al Parlamento dal cardinale Gualtiero Bassetti presidente della Cei, nella prolusione che apre il consiglio permanente della Conferenza Episcopale italiana.

"Chiediamo con forza alle istituzioni, a partire dalla prossima Conferenza nazionale per la famiglia, di elaborare politiche innovative e concrete, che riconoscano soprattutto il 'fattore familiare' nel sistema fiscale italiano", afferma Bassetti spiegando che si tratta di "una misura giusta e urgente, non più rinviabile, per tutte le famiglie, in particolare quelle numerose; una misura di cui avvertiamo l’assoluta importanza non solo perché avrebbe dei benefici sui redditi familiari ma perché potrebbe avere degli effetti positivi su un tema cruciale per il futuro della nazione: quello della natalità".

Altra questione sollevata dall'arcivescovo di Perugia, lo ius soli: "La costruzione di un processo di integrazione dei migranti passa anche attraverso il riconoscimento di una nuova cittadinanza, che favorisca la promozione della persona umana e la partecipazione alla vita pubblica di quegli uomini e donne che sono nati in Italia, che parlano la nostra lingua e che assumono la nostra memoria storica, con i valori che essa porta con sé".

 

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