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23 luglio 2018

Conegliano

Centro commerciale "Parco Fiore": ecco il video che mostra come è stato fatto

L'intervista a Stefano Notturno di Olojin, che ha realizzato il filmato

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SAN FIOR - Un anno fa circa, il territorio di San Fior si arricchiva di una nuova area commerciale: il “Parco Fiore”. Abbiamo incontrato Stefano Notturno, amministratore unico della società di marketing online Olojin, che ha finanziato e realizzato in partnership con la società Remotom, specializzata in riprese video, un filmato in cui sono state documentate tutte le fasi di bonifica e costruzione , intervistando anche i principali soggetti coinvolti direttamente e indirettamente nel progetto di riqualificazione dell’area industriale in cui sorge il parco.

 

Cosa l’ha spinta a realizzare questo filmato? Quando tre anni fa decisi di spostare la sede della mia società presso Villa Liccer, rimasi colpito dalla bellezza di questa struttura e della Chiesa consacrata a San Giovanni che vi sorge accanto. Molti dei residenti hanno potuto scorgere questo edificio solo grazie ai lavori di bonifica che hanno portato alla costruzione di Parco Fiore, e fu raccogliendo testimonianze sull’interessante storia di questa Villa del XVIII secolo che decisi di documentare tutte le fasi che l’avevano finalmente valorizzata e resa visibile.

 

Lei parla di “interessante” storia della Villa, perché?

 

Questo luogo hada raccontare molto più di quello che si può immaginare. Quando mi stabilii qui, volli conoscere chi occupava questi spazi prima che il comune di San Fior li riqualificasse destinandoli ad area commerciale per le aziende del territorio. Fu grazie al vice sindaco Alberto Tonon che entrai in contatto con gli eredi delle famiglie Tomasella e Dal Mas. Da una semplice telefonata si arrivò ad un invito a cena nel corso della quale rimasi incantato nell’ascoltare i mille aneddoti di cui questi spazi sono stati testimoni nel tempo, dalle storie quotidiane delle due famiglie, che qui vivevano lavorando la terra, ai due grandi conflitti bellici di cui i Tomasella e Dal Mas furono testimoni. Qui si celebravano funzioni per invocare la pioggia nei campi, si ballava, ci si sposava, si dava da lavorare a decine di persone. Scoprii inoltre che la mia società oggi occupa quella che in passato era una stalla con un fienile al primo piano e di fronte al nostro ingresso sorgono, come testimoni, due grandi gelsi secolari. Di questi racconti esiste un libro ricco di immagini e testi che invito tutti i residenti a recuperare per conoscere la storia di questo luogo così speciale.

 

Cosa rappresenta per lei Villa Liccer?

 

Dopo aver ascoltato i racconti dei Sig.ri Tomasella e Dal Mas, ho compreso la sacralità di questo luogo. Ho visto come la collaborazione che era nata fra queste due famiglie per lavorare la terra e superare i momenti più difficili, poteva rinascere sotto un’altra forma: quella che vede oggi quattro realtà imprenditoriali occupare quegli stessi spazie collaborare fra loro in sinergia. Villa Liccer trasmette un messaggio di fratellanza o, se preferite un termine più esterofilo, di “partnership”.

 

Quali sviluppi futuri si aspetta da quest’area? Come molti di voi potranno constatare, una parte dei lavori non è ancora conclusa. Non appena la viabilità sarà stata completata, l’accesso agli spazi della Villa sarà più agevole e questo consentirà l’avvio di un calendario di eventi ed attività a supporto delle aziende del territorio. Le quattro realtà che occupano la Villa possono offrire molto in termini di servizi che spaziano dai trasporti dell’associazione trasportatori Sanfioresi, al marketing di Olojin, alla consulenza legale degli studi GDR e Trubbian-Florian, e infine ai servizi di progettazione urbanistica e architettonica di D-recta.

 

Ci può dare qualche dato sul progetto Parco Fiore?

 

L'apertura del parco è un primo esempio concreto di applicazione della legge n.14 promulgata dalla Regione Veneto il 6 giugno 2017, dopo lunghi dibattiti, con le "Disposizioni per il contenimento del consumo del suolo". Il progetto Parco Fiore si articola in tre lotti che si affacciano su un parcheggio comune: i primi due lotti assorbono gran parte dell'intervento e sono stati realizzati e commercializzati dallo Studio Conte fra giugno e novembre 2017.I due lotti prevedono 1.677 posti auto, più 17 postazioni per auto elettriche. La riqualificazione ha interessato 110.000 mq. La bonifica dell'area, obbligatoria per sviluppare poi l'intervento commerciale, ha richiesto 181 giorni lavorativi, con 27 persone impiegate. Un lavoro importante, che ha restituito un’area al suo territorio, trasformandola in uno spazio utile e riportando alla luce un pezzo della sua storia.

 

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