13 novembre 2019

Chi gioca a scopa?

Categoria: Notizie e politica - Tags: Berlusconi; sentenza Mediaset, cassazione, Ricorso alla Corte dei conti europea

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Emanuela Da Ros | commenti | (1)

Qualcosa tipo (scusate - ma neanche tanto - lo stile vintage alla Giovane Holden). Qualcosa tipo che sto leggendo che la Cassazione (che è il terzo e ultimo grado di giudizio della giustizia in Italia) ha appena pubblicato la sentenza in cui si ravvisa che Berlusconi, il nostro ex capo del nostro ex governo , è "l'ideatore del meccanismo del giro dei diritti che a distanza di anni continuava a produrre effetti (illeciti) di riduzione fiscale per le aziende a lui facenti capo in vario modo".

Qualcosa tipo che sto leggendo che Berlusconi - di fronte all'opinione di tre diversi ordini di giudici italiani che lo reputano colpevole - dice che si appellerà alla Corte europea dei diritti umani per 'pacifica violazione della Convenzione dei diritti dell'uomo'.

Qualcosa tipo che se uno, che ha ricoperto e vorrebbe ricoprire sempre e comunque a ah! ah! AH! ancora, le più alte cariche dello stato viene processato e giudicato colpevole da tre gradi di giudici, non è per niente disposto ad accettare il giudizio e dice, mocciosamente: Bene: allora io vado a farmi giudicare fuori dall'Italia. Vado dall'Europa, e voglio vedere se avete ancora ragione voi.

Qualcosa tipo che se anche l'Europa (cioè la Corte dei Conti e compagnia bella) dovesse dire a Berlusconi: Guarda caro che sei colpevole. Incarta la sentenza e portatela a casa, che tanto non paghi nemmeno l'Imu, lui farebbe ancora i capricci e direbbe: "E io mi rivolgo alla Corte del mondo! Al sistema planetario! All'universo degli universi".

Qualcosa tipo che se uno non accetta un giudizio, non ne accetta due, non ne accetta tre, e decide che ha ragione lui e basta, che vuoi fare? gli dai il premio Cocciutaggine?

Qualcosa tipo che è come se voi faceste una partita a scopa, o a scopone (che non mi ricordo mai la differenza, ed è un guaio).

Qualcosa tipo che voi perdete, perché - prima della scopa, o dello scopone, o di quella roba che avete giocato - si erano stabilite delle regole.

Voi avete imbrogliato un po' (ma poco, solo per divertire la combriccola). Avete fatto degli sgambetti al compagno (ma solo per vedere se era sveglio). Avete fatto piedino all'avversaria che aveva la minigonna siliconata.

E alla fine della partita, risulta che perdete.

Ma voi no, non ci state per niente.

Non volete saperne di aver perso.

E allora tirate fuori che le regole erano sballate, che il giudice di gara non era all'altezza, che neanche gli altri due giudici erano in grado. E volete che a giudicare chi ha vinto quella partita a scopone sia la mamma (l'Europa) e se non basta il papà (il mondo) e se non basta ancora il nonno.

Il dubbio è: chi è il nonno?



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Cara Emanuela, mi piaci, non che io ce l'abbia con il silvio, non dichiaro la mia tendenza politica, ma certo sono contro gli estremismi di qualsiasi tipo specialmente se dittatoriali alla moda berlusconiana; ma come si fa a chiedere sostegno morale agli iscritti del proprio partito dopo averli gabbati con le più eclatanti stramberie, inveito contro istituzioni politiche costituzionali perciò Sacre per la Patria, ora non avendo più una credibilità propria, sguinzaglia la sua accozzaglia pasionaria per far credere di essere un santone, è un servo della sua megalomania. Fa veramente pena.
Nel PDL ci sono persone valide e non succubi, salvino il centro-destra.

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