08 dicembre 2019

Treviso

Chiudono i piccoli centri di accoglienza, a Treviso i profughi tornano nelle caserme

Un centinaio i migranti trasferiti tra le caserme Serena di Treviso e Zanusso di Oderzo

Isabella Loschi | commenti |

immagine dell'autore

Isabella Loschi | commenti |

Chiudono i piccoli centri di accoglienza, a Treviso i profughi tornano nelle caserme

TREVISO - Ultimo giorno di lavoro per i piccoli centri di accoglienza della Caritas trevigiana e delle cooperative.

Questa mattina i primi richiedenti asilo sono stati trasferiti negli Hub, all’interno della caserma Serena tra Treviso e Casier e la caserma Zanusso a Oderzo. E’ questo il risultato dell’applicazione del Decreto Sicurezza del ministro Matteo Salvini che taglia i fondi per i servizi offerti nei centri per i rifugiati, motivo per cui coop e Caritas hanno deciso di non rinnovare le convenzioni.

In tutto, secondo il Prefetto di Treviso Maria Rosaria Laganà, saranno un centinaio i migranti fino ad oggi accolti nelle piccole strutture, ad essere distribuiti tra la Serena e la Zanusso, invertendone così il progressivo svuotamento. Un altro centinaio sarà distribuito in altri centri di accoglienza della provincia che hanno scelto di continuare comunque il servizio di seconda accoglienza in attesa del nuovo bando.

Oggi la caserma Serena accoglie 270 richiedenti asilo, un numero notevolmente inferiore rispetto agli 800 profughi nei periodi dell’emergenza. “Aumenteremo di qualche unità le presenze alla

 



foto dell'autore

Isabella Loschi

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×