23 agosto 2019

Valdobbiadene Pieve di Soligo

"Ci mancano i soldi": le ragazze del Villanova costrette a rinunciare alla Coppa Italia per mancanza di fondi

Lo sfogo e un appello affidate ad una lettera aperta su Facebook

Roberto Silvestrin | commenti |

SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA - Brave, vincenti, ma senza fondi per un’importante trasferta. E’ il (triste) caso delle ragazze dell’Union Villanova, squadra di calcio femminile di Sernaglia della Battaglia.

 

Hanno vinto sul campo la Coppa Veneto di serie C “Eccellenza”, che avrebbe dato loro la possibilità di giocarsi un’importante competizione a livello nazionale.

 

Il condizionale è d’obbligo: le ragazze hanno dovuto rinunciare alla Coppa Italia, infatti, per questioni economiche.

 

“Purtroppo la nostra società non può permettersi di sostenere economicamente le spese per le trasferte e per la competizione che ci spettava di diritto”, scrivono le giocatrici in una lettera aperta pubblicata sulla pagina Facebook della squadra. Una lettera aperta che è diventata uno sfogo e un appello. “Ancora una volta il calcio femminile non è considerato tanto quanto quello maschile. Perché le donne non dovrebbero giocare a calcio. Perché gli sponsor preferiscono investire sugli uomini piuttosto che sulle donne”, continuano le ragazze.

 

Sono in 25 in rosa, e alcune di loro si fanno fino ad un’ora e mezza di strada per andare ad allenamento. Alcune si prendono dei permessi dal lavoro, pur di essere presenti alle partite di campionato, la domenica. “Ci chiediamo come mai la federazione e i comitati non riescano in qualche modo a supportare la sezione femminile di questo sport, che a quanto pare è lo sport nazionale”, si chiede la squadra.

 

Quello del Villanova, purtroppo, non è un caso raro, anzi. L’appello è quindi diretto “ai futuri sponsor, perché scelgano, anche per una sola volta, di investire su una società femminile”. E’ il triste caso di una squadra che esiste da 25 anni, che è arrivata fino a quella che un tempo era la serie A2, e che ora è costretta a non giocare una competizione per mancanza di soldi.

 

Non c’è stato il tempo sufficiente per organizzare una raccolta fondi: le ragazze hanno dovuto rinunciare a giocare nel giro di pochi giorni, per non doversi sobbarcare anche una pesante multa. “Noi, ragazze dell’asd Union Villanova, abbiamo visto questo sogno infrangersi”: ogni altro commento sarebbe superfluo.

 



foto dell'autore

Roberto Silvestrin

Leggi altre notizie di Valdobbiadene Pieve di Soligo

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Valdobbiadene Pieve di Soligo
vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×