21 novembre 2019

Treviso

Colpito da malore mentre era in servizio alla portiera della Benetton Group

E' sucesso martedì notte, la denuncia del sindacato:"A luglio aveva lavorato 200 ore"

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TREVISO - Un malore mentre era in servizio alla portineria della sede Benetton di Castrette. E’ successo la notte del 18 settembre - rifrisce il sindacato in un comunicato denunciando gravi mancanze da parte delle regole di sicurezza - Il portiere Ulderico Zamperin, della cooperativa sociale La Stella Polare assegnataria del servizio di Portineria di Fabrica e Castrette per la Benetton group, in presenza dei colleghi Barbisan Fabio e Bettiol Simone ha accusato un grave malore, verosimilmente un attacco ischemico poco dopo la mezzanotte”.

“Il lavoratore a termine si era giocoforza reso disponibile a svolgere oltre 200 ore di lavoro nel mese di luglio e già da tempo lamentava con alcuni colleghi di non riuscire più a sostenere simili carichi - scrive il sindacato generale di base - Da tempo abbiamo effettuato regolare denuncia delle violazioni di legge perpetrate da La Stella Polare in coresponsabilità con la committente Benetton Group, dopo aver tentato inutilmente di richiamare l'attenzione di commitenza ed assegnataria sulle carenze in termini di Sicurezza ed in merito alle disposizioni operative in palese violazione del Testo unico di Pubblica Sicurezza, laddove si danno disposizioni operative contra legem costringendo meri portieri a svolgere giri ispettivi ad impianti chiusi al pubblico ed in fascia oraria notturna, di competenza esclusiva delle Guardie Particolari Giurate”.

"Il caso ha voluto che l’uomo si sia sentito male mentre si trovava con i colleghi - continua il sindacato - Ma se Zamperin si fosse sentito male mentre era in servizio da solo o se il malore lo avesse colpito durante l'espletamento dei giri ispettivi dell'area perimetrale della proprietà, poteva andare molto peggio”. “Questi fattori di rischio sono stati sottoposti a più riprese all'attenzione della presidenza de La Stella Polare, ma nessuna misura cautelare è stata mai assunta da parte datoriale nel concreto. Il presidente della cooperativa si era impegnato a fornire in dotazione dei portieri il dispositivo uomo a terra, ma dopo oltre un anno di questa vana promessa nessun riscontro”.

“I colleghi dell’uomo hanno potuto allertare i soccorsi chiamando il Suem 118, ma di più  non sono stati in grado di effettuare, visto che non hanno effettuato alcun corso di primo soccorso. Gli operatori del Suem sono giunti in loco in modo tempestivo, cioè a 00.25, appena 20 minuti dopo, tuttavia nel prelevare il signor Zamperin hanno incontrato delle serie difficoltà nel passare con la barella a causa di barriere presenti avanti l'unica porta di accesso alla portineria, pressochè inamovibili tanto che alla fine il lavoratore è stato prelevato e condotto all'unità mobile del Suem per tramite di un telo in dotazione dei soccorritori”.

Il sindacato, infine, oltre ad augurarsi che il lavoratore sia fuori pericolo e non abbia riportato danni irreparabili, auspica che i servizi ispettivi Spisal, Itl, Inail ognuno per le proprie competenze in modo sollecito diano seguito operativo a quanto denunciato in termini di violazioni ed omissioni dal sindacato generale di base.

 

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