18 agosto 2019

Vittorio Veneto

LA REGIONE GARANTISCA RISORSE PER LA METROPOLITANA DI SUPERIFICE

Questa sera l'incontro pubblico sul SMFR organizzato da Agorà

| commenti | (2) |

| commenti | (2) |

Vittorio Veneto. si terrà questa sera, al Patronato Costantini a Ceneda, l’incontro pubblico sul tema: “Sì alla metropolitana per Vittorio Veneto – Servizio ferroviario a rischio, stazioni in degrado”, organizzato dall’Associazione Agorà. In attesa di vedere quali saranno gli esiti del dibattito, al qualeo sono stati invitati non solo i cittadini ma anche tutti i sindaci della zona, in merito al progetto SMFR è stata presentata anche un'interrogazione alla Giunta regionale.

A sottoscrivere l'interrogazione, il consigliere regionale Marco Zabotti, Capogruppo della lista civica “Per il Veneto con Carraro”.

Da sempre attento, come utente egli stesso ma anche come consigliere regionale, al tema dei disagi nel trasporto ferroviario veneto e dell degrado delle stazioni ferroviarie trevigiane, Zabotti interroga la Regione su tre questioni: Quali iniziative la Giunta regionale intende attuare per includere le linee ferroviarie Treviso-Oderzo-Motta di Livenza, Conegliano-Vittorio Veneto-Belluno e Treviso-Montebelluna-Feltre nel secondo stralcio del progetto di sistema ferroviario metropolitano regionale? Corrispondono al vero le notizie su un presunto declassamento della tratta Conegliano–Vittorio Veneto dal terzo al quarto stralcio del Sfmr? Quali iniziative la Regione Veneto intenda promuovere per coinvolgere a livello istituzionale le Province di Treviso e di Belluno e i Comuni interessati nelle determinazioni inerenti il progetto Sfmr?.

“Non è pensabile – dichiara il Consigliere  della Rete Civica Veneta - che importanti tratte ferroviarie siano escluse dal secondo stralcio del progetto della metropolitana di superficie del Veneto: la Giunta Regionale deve intervenire al più presto.  Ne deriverebbe infatti la penalizzazione ulteriore delle zone del vittoriese, del montebellunese e dell’opitergino-mottense, aree ad alta produttività ma carenti dal punto di vista infrastrutturale, ostacolando lo sviluppo di questi territori già interessati da un eccessivo traffico su gomma”.    
“Ricordo che questo secondo stralcio – osserva ancora Marco Zabotti -  è stato cofinanziato dallo Stato con 100 milioni di euro e dalla Regione con 120 milioni di euro, stanziamento quest’ultimo contenuto nella Legge Finanziaria approvata lo scorso febbraio dal Consiglio regionale”.                                          

 

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Commenta questo articolo


20 anni fa ,sono ritornata a Vittorio dopo tanti anni di assenza ,ero all'estero e vedevo costruire delle bellissime piazze ,nuove metropolitane di superfice che ti portavano ovunque ,.QUANDO sentivo dei progetti a vittorio di questo di quello, ero tutta contenta .Dopo vent'anni mi sono ricreduta su tutto ,sono invecchiata e non vedrò niente di quello che si farà a passo di lumaca quì.Intanto vedo il degrado di vittorio ,della sua stazione .dei negozi ,del quadrilatero,anche se il profluvio di verde sopperisce un pò a tante brutture e sembra lo stesso bella questa cittadina a chi ci viene per un giorno ,come una signora imbelletata che poi si toglie il trucco .CORDIALI SALUTI e continuate a denunciare e a informarci

segnala commento inopportuno

Desidero commentare negativamente, in quanto scopiazzata, l'iniziativa dell'associazione Agorà di Vittorio Veneto e del consigliere Marco Zabotti a proposito dell'inserimento delle tratte Conegliano - Belluno e Montebelluna - Treviso nel Sistema ferroviario metropolitano. La Consulta Nazionale dei pendolari di cui io sono presidente dal 2003 e riconfermato, è stata la prima ad occuparsi delle succitate linee e penso che Agorà e Zabotti abbiano voluto farsi vedere belli su questa mia idea. Forse on leggono i giornali e non sanno delle iniziative. Io sono esperto di trasporti ferroviari da oltre 20 anni e avevo proposto già nel 1983/1987 in incontri a Venezia, Pieve di Cadore e Calalzo che le tratte Calalzo - Ponte e la Longarone - Feltre venissero inserite nel SFMR, la ristrutturazione della stazione di Vittorio con sistemazione dei binari e installazione di sottopassaggi, come pure nella stazione dell'Alpago con costruzione di un binario di incrocio per aumentare i treni nelle fasce pendolari con convogli ogni ora o 40 minuti. Anche il 31 maggio scorso in un convegno a Calalzo avevo proposto tali idee e presentato il progetto per la costruzione della ferrovia Calalzo - Dobbiaco per creare, con la linea del Cadore, un Corridoio Ferroviario Dolomitico. Ho proposto anche aumento di treni tra Venezia - Belluno e Calalzo - Venezia.
Penso che sarebbe utile organizzare in giugno un convegno a Cortina e Feltre e Agorà se vuole può partecipare.
I pendolari che vogliano contattarmi mi chiamino al 041/5225670.
Boscolo Bartolomeo
presidente Consulta Nazionale
dei Pendolari

segnala commento inopportuno

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×