25 agosto 2019

Vittorio Veneto

AREA FENDERL, TROVATO UN ACCORDO

Il comune rinnoverà per 5 anni la convenzione in atto e la Consulta cederà le due stanze al piano terra alla coop Fenderl

Claudia Borsoi | commenti | (2) |

VITTORIO VENETODopo due ore di dibattito, anche dai toni accesi, il compromesso è stato trovato. L’attuale convenzione in essere per l’area Fenderl verrà rivista in alcuni punti, rinnovata per cinque anni e alla cooperativa Fenderl sarà assegnato in via diretta il piano terra dell’edificio.

Comune, Consulta dell’associazionismo culturale vittoriese, Cooperativa Fenderl e Coordinamento delle associazioni di volontariato hanno trovato un compromesso affinchè si possa arrivare ad una soluzione condivisa. Nei mesi scorsi, all’indomani dell’approvazione da parte del consiglio comunale della nuova convenzione, il dibattito è sempre stato molto acceso, tanto che la Consulta ha pure presentato un ricorso al Tar del Veneto contro quella nuova convenzione. Ora la svolta.

«Tutti sono convenuti sul fatto che si doveva trovare un accordo» spiega il sindaco Gianantonio Da Re che, dopo due ore di discussione, giovedì pomeriggio, ha proposto un compromesso.

«Dalla trattativa unilaterale condotta fino a ieri si è passati al dialogo – afferma Carlo De Poi della Consulta – le parole e la volontà del sindaco sono state chiare, la proposta ci pare positiva perché così il Progetto Fenderl rimane vivo. Ora ne discuteremo in assemblea con tutti i nostri soci, il prossimo 17 febbraio».

Le trattative poi andranno avanti. «Il prossimo 23 febbraio apriremo un tavolo alla presenza di tutti i soggetti e troveremo la quadra della nuova convenzione – aggiunge il vicesindaco e assessore al sociale, Giuseppe Maso -. In cambio del rinnovo della convenzione attuale con alcune modifiche la Consulta cederà le due stanze al piano terra alla cooperativa, con disponibilità da parte di quest’ultima di darle in sub-comodato alla Consulta negli orari in cui il centro diurno è chiuso. Un compromesso – chiude Maso – arrivato dopo due ore di discussione grazie ad una proposta formulata dal sindaco e ben accolta».

Il rinnovo della convenzione per la gestione dell’area Fenderl arriverà dunque dopo il 23 febbraio, quando verranno formalizzate le modifiche.

 



Claudia Borsoi

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Sembrava che tutto 'sto terremoto della Fenderl fosse derivato dall' applicazione di ineludibili leggi regionali. Ora par di dedurre che l'interpretazione delle leggi era ben più elastica; all'italiana. Quale il senso e la morale, allora, di questo "psicodramma" collettivo? Illuminateci!

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Osservo che questa notizia, dopo aver fatto sprecare metri di commenti su questo quotidiano quando si pensava che un atto unilaterale dell'amministrazione leghista non facesse più fare gli affari della consulta, ora non suscita reazioni positive che ci si aspettava. Mah !!! Forse i comitati, pardon le consulte, prima pensavano che i cattivoni verde padania portassero via il giocattolo, mentre si sono accorti che non hanno le zanne dilaniatrici dei beni pubblici.

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