16 settembre 2019

Vittorio Veneto

"COMUNE, NON ANAS RESPONSABILE DEL TRAFORO DI SANT'AUGUSTA"

Dal Quirinale una lettera, per i Comitati spontanei, che assegna al Comune la paternità del progetto su cui esprime perplessità

Emanuela Da Ros | commenti | (37) |

Vittorio Veneto - Carteggio tra Napolitano e i Comitati spontanei sul Traforo di Sant'Augusta. A renderne parzialmente noto il contenuto è il vicecoordinatore del Ccs, Michele Bastanzetti, che dichiara: “quanto ripetuto pubblicamente da Da Re e dall'ex sindaco Scottà viene smentito “nero su bianco” dall’ ANAS”.

"Premesso – chiarisce Bastanzetti - che il CCS è favorevole  al superamento di Serravalle attraverso un tunnel lungo interamente sotterraneo tra la Statale (imbocco Nord) e il poligono di Costa (imbocco Sud), tre mesi fa abbiamo fatto pervenire una nota alla Presidenza della Repubblica riguardante la realizzazione della tangenziale est e, più specificamente, il cosiddetto traforo di S. Augusta”.

La Presidenza ha girato le “perplessità” dei vittoriesi all’Anas, che il 14 dicembre ha relazionato al Direttore  Ufficio Affari Interni del Segretario Generale della Presidenza e per conoscenza Compartimento della Viabilità per il Veneto a Venezia.
Il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica ha quindi risposto (in data 20 gennaio) riferendo quanto dichiarato al Quirinale dall’Anas.

Nella missiva dell’Anas si dice che:  “Dal punto di vista delle scelte progettuali si ricorda che queste vennero fatte direttamente dal Comune di Vittorio Veneto il quale, in forza dell’ accordo con la Regione, ha redatto il progetto definitivo”. L’ Anas scarica dunque ogni responsabilità progettuale sul Comune di Vittorio Veneto.
Dichiarazioni in contrasto con quanto affermato dal sindaco Da Re e dall’ex sindaco Scottà: “in diverse occasioni – ricorda Bastanzetti - hanno dichiarato che l’attuale traforo Sant'Augusta è un parto esclusivo dei progettisti Anas e che quindi il comune di Vittorio Veneto non ha responsabilità su quest’opera e sulle evidenti irrazionalità che presenta”.

Irrazionalità che, secondo i membri del CCS, dipendono anzitutto dallo scaricare ed assumere traffico ancora all’interno della città, dal gravare di inquinamento, per di più vicino ai plessi scolastici, una zona urbana già satura, dallo sfregio irreparabile alla conca di Bigonzo, dal danno paesaggistico al progettato Parco del fiume Meschio, dalle incognite che orbitano attorno allo svincolo previsto per l’area Italcementi, della quale non si conoscono le ipotesi di utilizzo e infine dal preludere forzatamente ad un secondo traforo nella formula già bocciata dalla Sovrintendenza.   

"Ora è evidente – tira le somme Bastanzetti- che il municipio di Vittorio è conscio delle irrazionalità del progetto (altrimenti non ne darebbe colpa ad altri) ma anche che il Municipio conosce e non vuol rivelare  i motivi per i quali queste irrazionalità e gli aspetti taciuti di questo progetto (come il riuso dell’Italcementi) hanno trovato concretizzazione in un preciso disegno”.

“Il Municipio non ha mai preso in considerazione le soluzioni alternative a questo tipo di tracciato – conclude Bastanzetti - e vuole scorrettamente scaricare su altri le responsabilità che sono solo sue. Questi quattro punti secondo noi non fanno che peggiorare il giudizio fortemente critico sull’opera che sta per realizzarsi e sulle sue “zone d’ ombra”; tanto più, lo peggiorano,  in presenza della sensata alternativa (tunnel lungo) da noi del CCS sempre indicata”.

 



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Emanuela Da Ros

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Il progetto è buono, certo potrebe essere sensibilmente migliorato, manel complesso direi chè è l'unica soluzione sensata perchè porti il minor impatto ambientale e la miglior fruibilità da parte dei cittadini.

Poi oviamente tutti abbimo le nostre convinzioni, ma lasciamo lavorare i progettisti... si è mai visto un ingeniere che fa il dentista e un dentista che fa l'ingeniere???


willy

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Adesso mica vorrai far credere che sei anche un ingegnere e quindi puoi dire con cognizione di causa che il progetto è buono? Cioè che rappresenta il miglior rapporto costi/benefici possibile?

Semplicemente la lega (in generale intendo, non l'amministrazione di vittorio in particolare) l'ha fatta fuori dal vasino un'altra volta, una più una meno, ormai... Tanto quelli che votano lega non sanno sentire altro che "lotta all'immigrazione!" e "Paroni a casa nostra!", poi quel che succede nel concreto proprio non ci arrivano a capirlo, perché non ne hanno voglia eh, anzi, forse manco la capacità...

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no, ma se non stiamo attenti gli ing fanno quello che comandano politici e gli impresari, che sono gli unici che di sicuro hanno dei guadagni, e viene fuori una tipica porcheria italiana. si si lasciamo fare tutto quello che vogliono solo perche comandano!

perche secondo te il tunnel è una opera indispensabile?ricordati che hanno gia sbucato un po di colline per fare l autorstrada.e tirato sui piloni assurdi, a nove.

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Io so di un ingegnere (Carlo Emilio Gadda) che faceva il romanziere, meglio di tanti romanzieri che non facevano gli ingegneri, e di un chimico (Primo Levi) che è stato anche poeta (oltre che testimone intenso e indimenticabile - in prosa - della tragedia più grande del secolo scorso). E so di un altro ingegnere (Carlo De Poi) che fa teatro con la passione dei grandi classici greci, per i quali il teatro era vita, formazione, conoscenza.
Che un dentista (Michele Bastanzetti) faccia il suo dovere civico mi pare un atteggiamento esemplare.
ps: per la corretta ortografia ed eventualmente ortoepia del termine "ingegnere" suggerisco lo Zanichelli, il Devoto Oli, Il Garzanti etc.
edr

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Entrando nel caso specifico del sig. Bastanzetti mi pare che si ritiene in grado di risolvere tutti i problemi di V.V., quindi non stiamo parlando di persone con particolari attitudini al di fuori del proprio ramo lavorativo ma di sapienti. Quindi a me cittadino libero e non legato politicamente a nessuno, è concesso dubitare e dissentire da quelle che sono le motivazioni riportate quotidianamante in tutti gli argomenti trattati da sig. Bastanzetti

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Tutto giusto per carità ma Bastanzetti nel 2003 quanto il progetto fu presentato al Da Ponte (ed era lo stesso con l'avvallo della soprintendenza che poi cassò il tratto fino all'ospedale) Bastanzetti dov'era visto che ha atteso fino all'approvazione del progetto esecutivo dell'Anas per rivoltarsi con i comitati. Gli occhi aperti li dovevano avere allora.E Oggi Treviso e il Quindicinale che supporta i cittadini che aprono gli occhi quando la frittata è fatta? Forse pensavano che il traforo rimanesse nei sogni ed era fittizio. Ma la Lega invece - stranamente rispetto ad altri governi che sono passati nei 60 anni e passa che si parlava del traforo - è riuscita a concretizzare la cosa. Ed è partita la contraerea

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Bastanzetti è un grande! proprio perchè da una posizione più che garantita( dentista) non disdegna il bene della collettività, complimenti dottore!l'impegno civico è sempre ben accolto

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ecco ancora una persona che pensa che il fare sia una buona cosa, credo che il fare in se non dia garanzia senza sapere cosa si vuol fare, per la precisione il contenuto,e scusi se non è poca cosa!

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Dottoressa lei è insotituibile, un po come la classica professoressa , quella che ha sempre la verità in tasca, che scomoda perfino Primo Levi per far capire che sa come si scrive ingegnere.... sappia, cara Dottoressa, che i contenuti vanno oltre la forma e questa campagna che lei e il blog stanno portando avanti non le fa bene.

Ha mai pensato xchè tante aziende non vogliono sponsorizzare oggi treviso, nonostante la bravura della signora Rizzato?? Be glielo dico io, per il semplice motivo che siete troppo schierati.

In effetti scrivere qui è come scrivere in un muro on line di un centro sociale... Cercate di essere più vicini ai fatto o la mortadella a voi cara vi soffocherà.


l'alunno indisciplinato che non sopporta i prof sapientoni tra l'altro di sinistra !!! ( ne ho avuta x fortuna solo una e l'ho fatta piangere con orgoglio )!!! willy

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Però "ingegnere" ha imparato a scriverlo.
Lo scolaretto fa il ribelle ma sotto sotto accetta le lezioni!

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se lasciassimo in mano tutto ai pur bravissimi ingegneri ... aiuto

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e spiegami willy, da qui ai prossimi 30 anni (ora che inizi e venga finito), che alternativa troveremo al traforo? O basta il sapere che un giorno ci sarà per affrontare il traffico in modo diverso?

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poi quel che succede nel concreto proprio non ci arrivano a capirlo, perché non ne hanno voglia eh, anzi, forse manco la capacità


Complimenti per la battuta degna degli eterni perdenti che siete/sarete nel paese, ma Voi siete intelligenti non come noi popolo bue capace solo di vedere Rete4 e Studioaperto.........ma non sarebbe l'ora di cominciare a vergognarsi?
Saluti perplessi da Costa.

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Non vedo perché la gente che tiene gli occhi aperti dovrebbe vergognarsi...

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Di offendere e basta chi non la pensa come loro.......
Se non sono stato chiaro me ne scuso ma sono stufo di questa presunta superiorità dei sinistri o dei loro amichetti da cortile........
Rinnovo i saluti da Costa.

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nessuno offende nessuno si sta solo cercando di capire perchè un progetto così devastante debba essere realizzato con la complicità anzi, con le bugie delle giunte vittoriesi, e scusa tanto se è poca cosa, che io sia di destra di centro o di sinistra o sia apolitico se mi permetti mi interessa che la mia città non venga devastata, saluti da meschio a chi da costa crede che occuparsi del propriom territorio sia di sinistra (erroneamente)

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Questa "presunta superiorità della sinistra" dev'essere veramente frustrante ... pensa che sfigati sarebbero questi se non vincessero le elezioni!

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va da sè che il popolo bue non ha neppure il sentimento della vergogna!troppo elevato come sentimento...

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infatti io propendo per il "non ne hanno voglia"

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povero Giannis, due più due a casa tua non fa quattro,o la logica ti fa difetto..prchè se..l'anas dimostra di non aver colpa, il sindaco dice che è l'anas che ne ha....cosa concludi?
1)L'ANAS HA FALSIFICATO GLI ATTI
2)i VARI SINDACI DI VITTORIO DICONO BUGIE
3) NESSUNO MENTE E ALLORA IL TRAFORO NON SI FA
4)QUALCHE COSTRUTTORE HA INTERESSI CHE IL TRAFORO SI FACCIA

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In questo forum chi non la pensa come la maggioranza che ci scrive (che non è la maggioranza degli abitanti della ns zona sia chiaro) viene sempre deriso e offeso. Io non me ne intendo di lavori pubblici in quanto di lavoro faccio altro (non sono come quello che fa il dentista e sa tutto di tutto/tutti) e politicamente sono (e me ne vanto) lontanissimo da Voi anonimi democratici da tastiera, ma nella vita sono abituato a rispettare il voto popolare che ha premiato la Lega e non (per fortuna) la Vs accozzaglia di pseudo partitucoli.
E se poi la Lega a fine mandato non mi avrà soddisfatto cambierò partito (che non considero come la moglie o la squadra del cuore..........)
Ringrazio Dio che almeno nella democratica Italia questo si può fare (nei paesi a Voi cari non so).
Per quanto mi riguarda passo e chiudo.
Saluti da Costa.

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Per caso, qualche conclusione sull'operato della lega, ai vari livelli, si può già fare?
Giusto per non dar il sospetto a questi dannati bolscevichi che anche una camicia verde non sia in fondo una maglia del cuore, anche di fronte a risultati politici deludenti (da non scambiare con risultati "elettorali", che è come dire "curva nord").

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Leggo la sequela dei commenti.
Ovviamente ringrazio i lettori per il dibattito. Credo che il punto forte di un media on line sia proprio quello di avere il contributo fattivo e stimolante di chi legge e può arricchire puntualizzare correggere l'informazione. O anche solo dire la propria pro o contro il tema proposto, la news diffusa.
Ma prendo le distanze dai commenti gratuitamente aggressivi, permalosi, indignati. Sopratutto quando sono anonimi.
Gianni, da Costa, si firma. E pure Bastanzetti.

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Si al Traforo Lungo no a quello corto del Comune-Anas perchè quest'ultimo scarica tutto in centro, entra nel salotto di Vittorio, nei giardini, nelle case, divide, spacca, altera, danneggia e spazza via storia-arte-ambiente ! Non mi meraviglia che il peggiore dei due tracciati sia stato proposto da questa amministrazione !

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E poi?! Farà ritornare il vaiolo? Causerà la fame nel mondo? Sarà causa di divorzi? Prosciugherà il Meschio? Farà crollare il municipio? Ahmadinejad ci bombarderà per colpa sua?

Ma si rende conto delle c*g*te che ha scritto? E' troppo chiedere un minimo di serietà, e un po' di lucidità nei commenti? Sa, dentro la scatola cranica possediamo un organo chiamato cervello. Lo usi! Ma solo ogni tanto, non troppo perchè poi si consuma...

Le dice niente quel gioiello chiamato Serravalle, attualmente struprato da una statale che lo attraversa in lungo? Mi dica pure no al traforo, ma scriva che se non lo si fa tra pochi anni ci ritroveremo con un cumulo di macerie al posto del centro storico.
Ah già, il tunnel lungo! Magari lo vada a proporre vent'anni fa, quando si iniziava la progettazione, forse siamo ancora in tempo per vederlo costruito fra cent'anni.

Mi stia bene

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Caro fresco dolce Willy

Caro fresco dolce Willy (cfr. Petrarca: la canzone da cui è tratta la citazione la sanno pure i pruni, non occorre essere professori), di una cosa devo darle atto: lei è come la soppressa. Uno dice: ne piglio solo una fetta e poi se ne fa fuori tre, quattro, cinque. I suoi interventi mi solleticano l'appetito della risposta. Oh mamma santa!
Cominciamo dalla fine (come consiglierebbe Freud, ndr. Inventore della psicanalisi):
- il fatto che lei abbia fatto piangere una sua prof non credo sia motivo di orgoglio (in età adulta), a meno che lei non abbia indotto la suddetta a un lacrimevole sforzo per pura commozione. Nel qual caso, l'abbraccio forte, Willy;
- è corretto scrivere "su" un muro, Willy. Non "in" un muro (attenzione alle preposizioni!). Per scrivere "in" un muro bisogna inciderlo, "togliere la materia" come diceva Michelangelo (ndr...etc) e farne uscire un'opera. Scrivere online su un muro mi pare poi paradossale, un'operazione alla fratelli Cohen, che peraltro potrebbe avere i suoi risvolti parodistici di grande interesse...
- le devo dare ragione: siamo schierati. Abbiamo schierato i migliori corrispondenti, i migliori agenti, i migliori fotografi per garantire ai nostri lettori - che sono costantemente in crescita, esponenziale - la migliore informazione del Trevigiano. E i numeri ci premiamo. Anche grazie a Rita, che è mitica (se la conosce, non può che darmi ragione, per una volta...);
- la mortadella ci fa gola al pari di altri affettati. Di quando in quando. A volte preferiamo il San Daniele o il Parma, o la soppressa, appunto. Il Mc Italy non l'abbiamo provato ma due giorni fa ci siamo ingoiati un Big Mac da urlo;
- se io fossi consapevole che sto portando avanti una campagna mi farei assumere dal ministro dell'agricoltura. Invece mi sa che porto solo avanti qualche idea. Con onestà, ironia e quell'attitudine al sorriso che le stuzzica...l'appetito del commento.

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Dottoressa, le ho lanciato un paio di assist e vedo che li giocati bene, in quanto non ha voluto prendere di petto il mio post, anzi ha fatto un bellissimo slalom, sparando revolverate populiste cerca applausi, giocando sul scrivere "sul" o "nel" muro, tanto sempre di scrivere si tratta, non insulti la sua intellighenzia... visto che nel suo giornale si da sempre spazio ai nuovi modi di dire, non faccia la professorina part time, rottermaier o moderna a suo piacimento.

complimenti a applausi willy

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Non si prenda certe confidenze con il mio piccolo e Willy.
Lui è un'anima innocente.

La mamma di Willy

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Cara Emanuela Direttrice il Vs. giornale on line, il Vs. lavoro produce ottima informazione e dà a tutti la possibilità di esprimere il proprio pensiero (non sempre eccelso, ahimè!). Di questo dovete essere orgogliosi ma di certo non aspettatevi riconoscenza da chi preferisce che i cittadini vivano nell’ignoranza, nella paura di pensare, nel terrore di esporsi. Quanto all’oggetto dell’ articolo è paradossale e assai triste notare che dopo decenni di chiacchiere ed aspettative sul traforo di S. Augusta e sul collegamento casello-zona industriale (bretella Ceneda) alla fine della storia le soluzioni approvate siano le peggiori possibili. Peggiori dai punti di vista: 1) finanziario 2) del consumo di territorio 3) del danno al patrimonio paesaggistico-culturale 4) della programmazione urbanistica 5) della lacerazione sociale 6) dell’ inquinamento 7)dell’immagine stessa della città e dei suoi abitanti. Abbiamo ricevuto una grande fortuna nel nascere a Vittorio Veneto. Essa viene bilanciata, in negativo, da una classe politica non all’ altezza. Grazie a tutta la Redazione di “oggitreviso” per il Vs. lavoro e …tenete duro! Michele Bastanzetti
P.S.:Dei soliti insulti contro di me, ne faccio un baffo!

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Cara, dolce Emanuela direttrice, ha ragione Bastanzetti, lo tenga duro.

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L'aver letto il messaggio qui sotto di S.A. Eccellentissima il Vicecoordinatore (inchino) mi ha fatto venire voglia di scrivere per intero la mia opinione sul Traforo.
Innanzitutto è chiaro che il progetto così com'è non è ottimale, però merita una sufficienza piena. Ci sarebbero alcuni punti da modificare, ma l'uscita sud deve rimanere all'altezza del centro, pena l'inefficacia totale dell'opera nel superare Serravalle. Troppo comodo dire: Sarebbe più logico semmai spostarla in via del Carso.
Ad ogni modo, questa è solamente la mia opinione, e ognuno è libero di pensarla come vuole.
Però non accetto l'ipocrisia di chi oggi grida allo scandalo. Il progetto è vecchio di venti anni ('89), ed è stato presentato ufficialmente al pubblico nel Novembre 2003. Il problema del superamento di Serravalle è vecchio di decenni.
Se uno aveva delle lamentele da dire, ha avuto tutto il tempo per farlo. Se non lo ha fatto, significa che non si è mai curato del problema del superamento della chiusa di Serravalle; forse gli andava bene così, che il centro storico morisse sotto i colpi del traffico, e allora non ha alcun titolo per fare oggi l'indignato ad alta voce.
Significa solo fare un ostruzionismo infantile, sterile, fatto solo per punire chi si dà finalmente da fare.
Non inganniamo noi stessi. Siamo in Italia, abbiamo un debito pubblico alle stelle, c'è la crisi economica, una burocrazia asfissiante e quattro diversi livelli di amministrazione, dal comune al governo centrale. Chiedere a questo punto uno stravolgimento abissale dell'opera, con un aumento dei costi considerevoli (una galleria da 3,5/4 km costa ben più di una da 1,5) significa solamente dirle addio per almeno altri trent'anni. Chiunque abbia un minimo di onestà intellettuale (ovviamente non stiamo parlando di Lui) riconosce che le cose stanno così.
L'unica scelta da fare è quindi o il progetto attuale, oppure lasciare tutto così com'è per sempre. Io scelgo la prima soluzione, per il bene della nostra Città.
Saluti.

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Caro Sottoposto Anonimo 1) Il progetto attuale (quello così ben partorito che l’ ANAS si affretta a disconoscerne la paternità) ha ricevuto a tempo debito fior di obiezioni protocollate di cui, come ovvio, non si è voluto tener conto 2) I costi per il tunnel lungo, cioé per l’opera completa, pare proprio non superino quelli dell’ attuale aborto. Tieni presente che l’attuale, oltre al semplice “bus” implica due rotonde, un tratto in trincea, un ponte, il misterioso “baffetto” per l’ Italcementi, onerosi espropri, problemi non quantificati nel bypassare la condotta dell’ ENEL, opere di mitigazione ambientale. 3) Il “lungo” (che per inciso costa assai meno anche come progettazione) serve a tutto il comprensorio, non solo ai due quartieri nord, e andrebbe ad innestarsi sulla prevista tangenziale est. 4) Circa il debito pubblico considera che l’attuale aborto, come più volte dichiarato dal Neocavaliere Scottà, verrà per forza continuato sotto la Madonna della Salute per raccordarsi alla tangenziale. Certo, bisognerà silurare un altro Sovrintendente, ma il caso Monti dimostra che questo è un gioco da ragazzi. Di conseguenza alla fine della sagra la spesa e i danni ambientali (anche gli incassi degli esecutori) saranno doppi! Ma si sa, a pagare il debito pubblico statale e comunale (vedi per questo alla voce “assessore Caldart”), saremo noi cinquantenni ed i ns. figli, se basteranno due generazioni… Michele Bastanzetti – Libero Cittadino Pensatore
P.S.: Ci sono altri pensatori, purtroppo anonimi se no li proporrei per il Nobel, che sostengono la filosofia del “Far (anca mal) l’è sempre mejo de no far”. Se dico “Vajont” giusto per far un nome, che mi rispondono costoro?

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Finiscila di dire cavolate, tanto per iniziare dicci quando sono partite le prime lamentele ufficiali visto che come gia detto è dal 2003 che il progetto e reso noto.
Poi tu per primo hai proposto di liberalizzare l'autostrada, e quando ti sei reso della grande proposta di riepire via del lavoro di traffico, vi siete buttati sul traforo lungo.
Be che dire bisogna essere persone illuminate lamentarsi e urlare all'inquinamento e poi portare tutto il traffico specialmente quello da nord della città che quindi sarebbe già in prossimità dell'ingresso, fino a sud in un unico acesso con un prolungamento dei tragitti di 5-6 km, vorrei che rispondessi non divagando in sequenza alle domande poste, e senza iniziare con la solita e scontata affermazione : allora non capisci niente perchè purtroppo che non capisce mi pare sia qualcun altro.

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Sai caro bastanzetti, non vedo l'ora di incontrarti di persona e poterti esprimere tutta la mia ammirazione perchè sei la persona così intelligente, autoironica, colta, umile, furba, attenta che non si fà mai minimamente influenzare da amicizie, politica, autopromozione e sincerità.
E come la capisco quando ritiene tutti noi incapaci di comprendere i suio interventi e commenti, ma sa il dono sopratutto dell'intelligenza è concesso a pochi eletti e io mi rendo conto di non essere alla sua altezza.
Ci perdoni se sempre non riusciamo a cogliere la sua autoironia, ma sa siamo troppo impegnati a lavorare e magari anche gestire azziende con diversi dipendenti, garantendo loro un lavoro un salario e il mantenimento di una famiglia e sopratutto il loro rispetto cosa che lei minimamante non conosce.

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A proposito di espropri... Vorrei raccontare quello che sta capitando a me: correva l'anno 2000 e mi venne in mente di chiedere al comune l'allacciamento all'acquedotto di un annesso rustico sito vicino a via Borghel. Si trattava di una vecchuia baracca costruita negli anni con materiali di recupero e diventata luogo di riunione e di svago per molti pensionati anche non di Vittorio Veneto e divenuto famoso con il nome di "Condominio", baracca che fu condonata nel 1985. Il comune rispose che vista la precarietà e la brut-tezza del manufatto avrebbe concesso l'allacciamento solo se avessimo presentato un progetto di ristrutturazione Così facemmo ed il progetto venne approvato. I lavori sono stati quasi ultimati ed ora sono fermi poichè siamo in attesa che il fabbricato venga demolito perchè si è scoperto (solo ora?) che si trova esattamente sopra il percorso della progettata galleria artificiale del traforo. A voi le considerazioni.

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Caro amico, gli attacchi di furia padanoceltica non favoriscono il corretto dialogare. Eccoti, anche per informare chi dice che noi protestiamo e basta, le 7 proposte protocollate che fin dalla sua nascita il CCS ha portato avanti. 1) Elaborazione di un Piano del Territorio (PATI) elaborato in cooperazione tra Vittorio, Conegliano, Cappella e Colle per disegnare un quadro condiviso di crescita urbanistica 2) Circonvallazione est nella fascia Cappella- Vittorio fino a Campion 3) A27 aperta con sistema a barriere e nuovi accessi con viabilità esistente 4)Nuovo casello o accesso a Scomigo e collegamento Cozzuolo-Z.Industriale attraverso ricalibratura SottoRive-Cal de Livera 5)Tunnel unico tra ss51 a nord e poligono di Costa a sud 6)Tutela del brolo di S. Gaicomo 7) Rotonde su Menaré e all’incrocio per Colle Umberto. Quanto sopra (comunicato a Sindaco e Provincia) Ti riporto in sintesi. Per maggiori dettagli sono a disposizione. Michele Bastanzetti

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