20 luglio 2019

Treviso

Il comune regala pastiglie contro la zanzara tigre

Lunedì parte il piano di disinfestazione in centro e nei quartieri

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TREVISO - Partirà lunedì prossimo, con i primi interventi sui fossati, il piano di disinfestazione dalla zanzara tigre pianificato dall’amministrazione comunale di Treviso. La calendarizzazione degli interventi, stabilita con apposita zonizzazione delle aree cittadine, vedrà anche il coinvolgimento dei privati nella lotta alla proliferazione dell’Aedes albopictus, favorita negli ultimi anni dalle mutate condizioni meteoclimatiche, attraverso la distribuzione gratuita delle pastiglie antilarvali con lo scopo di rendere ancora più efficace la portata dell’operazione.

Le azioni programmate dal Comune di Treviso si sostanzieranno in un primo intervento, in programma lunedì 29 aprile, con la disinfestazione dei fossati del centro storico e dei quartieri di Santa Maria del Rovere, Selvana, Fiera (ZONA B), Santa Bona, San Liberale, Monigo e San Pelaio (ZONA E) e in un secondo, previsto martedì 30 a San Lazzaro, San Zeno e Sant’Angelo (ZONA C), Canizzano e Santa Maria del Sile (ZONA D) con ripetizione giovedì 30 e venerdì 31 maggio. Per quanto concerne, invece, tombini e caditoie, gli interventi verranno effettuati fra maggio e giugno.

Al fine di rendere più efficace la disinfestazione, a partire da giovedì 2 maggio, nella sede della Polizia Locale di via Castello d’Amore sarà possibile ritirare gratuitamente e fino ad esaurimento scorte, le pastiglie anti larvali con i seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12 e il mercoledì anche dalle 15 alle 18. Contestualmente alla consegna della pastiglia, ai residenti a Treviso e agli amministratori condominiali o a loro delegati, verrà consegnato un volantino informativo con alcuni consigli utili per l’utilizzo.

Inoltre, è stato stabilito con ordinanza sindacale che “i cittadini non dovranno abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura dove possa raccogliersi acqua piovana, di svuotare giornalmente qualsiasi contenitore e coprire bidoni e cisterne.

I proprietari, i detentori o coloro che hanno la responsabilità o l’effettiva disponibilità di scarpate ferroviarie, scarpate e cigli stradali, corsi d’acqua, aree incolte e aree dismesse dovranno mantenerle libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano facilitare il formarsi di raccolte d’acqua”.

Infine, ai Consorzi, alle Aziende Agricole e zootecniche e a chiunque detenga animali per allevamento verrà chiesto di curare lo stato di efficienza degli impianti idrici allo scopo di evitare raccolte, anche temporanee di acqua stagnante.

 

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