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25 settembre 2018

Valdobbiadene Pieve di Soligo

LA CONDUTTURA SI ROMPE E SI APRE UNA VORAGINE

In centro a Valdobbiadene danni ingenti. Buco profondo tre metri a pochi metri da una palazzina

Claudia Borsoi | commenti |

VALDOBBIADENE – Il maltempo abbattutosi nella serata di lunedì manda in tilt una conduttura dell’acqua piovana che, per la forte pressione, si rompe causando una voragine di cinque metri per due, e profonda tre metri. Se la conduttura si fosse rotta non nel giardino, come è successo, ma sotto all’edificio, là dove scorre tra le fondamenta, sarebbe stato un disastro.

Paura in via Erizzo, poco distante dalla piazza centrale di Valdobbiadene, lunedì sera intorno alle 21. I residenti di una palazzina nei pressi dell’incrocio con via Mulini hanno dato l’allarme ai vigili del fuoco dopo aver notato quel buco che si era venuto a formare nel loro giardino. Fortunatamente in quel momento nessuno si trovava in quel punto.

I vigili del fuoco hanno lavorato per alcune ore per mettere in sicurezza l’area e, anche ieri, erano a Valdobbiadene con i tecnici del comune per capire l’entità del danno. La conduttura rotta è quella che raccoglie le acque della piazza e di via la Cordana, corre sotto via Erizzo fino al torrente Santa Margherita. La tubatura risale ad inizi ‘900 e per il comune si profila un danno ingente, che sarà comunque quantificato nei prossimi giorni.

«La situazione è delicata, perché ci troviamo con una casa sopra a quel tubo – spiega il sindaco Bernardino Zambon -. La conduttura corre infatti tra le fondamenta dell'abitazione e fortunatamente la rottura è avvenuta nel giardino. A detta dei tecnici siamo a una sufficiente distanza della casa e, quindi, le opere di intervento non dovrebbero coinvolgere le fondamenta. Se la conduttura fosse ceduta sotto alla casa - chiude Zambon - sarebbe stata una cosa impressionante».

 



Claudia Borsoi

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