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17 ottobre 2017

Conegliano

Conegliano, la campagna elettorale inizia col segno della croce. Damiano: "Qui mai più un aborto"

Il Pdf presenta la propria lista e lancia delle proposte forti

Roberto Silvestrin | commenti |

CONEGLIANO - La presentazione della lista del Popolo della Famiglia di Conegliano inizia con il segno della croce.

 

Ha avuto un inizio per così dire “insolito” la campagna elettorale nella città del Cima, dopo la consegna delle liste effettuata sabato scorso in municipio.

 

Questa mattina il movimento ha presentato a sostenitori e cittadini gli aspiranti consiglieri, e al teatro “Toniolo”, per appoggiare il candidato sindaco Lorenzo Damiano, è arrivato anche il segretario nazionale del Pdf Gianfranco Amato. Damiano ha tenuto un breve discorso di fronte ai propri elettori, trattando un tema poco “visitato” nelle consuete campagne per le amministrative.

 

Secondo l’aspirante primo cittadino, infatti, il sindaco ha il potere di dire “da oggi in poi all’ospedale di Conegliano non ci sarà più un aborto. La legge non lo prevede, ma il sindaco può mettersi fuori dall’ospedale e proibire l’aborto in questa città”.

 

Una tesi forte, che si accompagna alla lotta contro la teoria “gender” - vero e proprio spauracchio del Pdf -: un impegno che aveva portato nell’aprile scorso anche al “blitz” durante i corsi organizzati per gli insegnanti dalle associazioni di gay e lesbiche.

 

Sul versante “amministrativo” invece, Damiano ha intenzione di realizzare - all’ex Zanussi - un’università della musica. Ma non è tutto, visto che la guida del Pdf coneglianese ha lanciato l’idea di un assessorato alle politiche internazionali, con l’obiettivo di rilanciare il brand di Conegliano in tutto il mondo.

 

La forza che guida Damiano, per sua stessa ammissione, è quella della fede. “Io personalmente credo nella resurrezione di Cristo, questo deve essere un valore portante per tutti noi” ha dichiarato il candidato.

 

Che ha posto sul piatto anche un’altra proposta: quella del reddito di maternità, che potrebbe toccare i mille euro mensili.

 

I nomi dei candidati sonoTiziana Campagna Roma, Giada Favretto, Luigi Ragogna, Ever Gheno, Marco Trombini, Robin Cisera, Fabrizio Cisera, Paolo Pradal, Luigino Rancan, Carla Condurso, Lucia Vecchi, Silvana Oberto, Romina Giacetti, Silvestro Socal, Lorenzo Tonon, Gloria Callarelli, Alessandro Finori, Ivano Casagrande, Roberto Barbirato, Terenzio Zaghis, Fabio Mariuz, Damiano Cattarin, Tania Torresi.

 



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Roberto Silvestrin

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