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25 aprile 2018

Conegliano

"Conegliano città viva e attrattiva", ecco come sarà nel 2018

Presentato questa mattina dalla giunta il nuovo assetto della città

Roberto Silvestrin | commenti |

conegliano 2018

CONEGLIANO - La giunta Chies tira le somme del 2017, dopo i primi 6 mesi di governo della città. I numeri diramati questa mattina dall’assessore Floriano Zambon parlano di una città che ha mantenuto – parole dell’ex sindaco – “una capacità attrattiva importante”.

 

La deduzione è basata sulle cifre legate all’andamento demografico: nonostante infatti il saldo negativo tra nuovi nati e morti, che segna un divario di 288 unità a favore dei decessi, la popolazione coneglianese è aumentata di 114 unità, attestandosi sui 35mila e 100 residenti.

 

Questo significa che ci sono cittadini dai comuni limitrofi che preferiscono spostarsi a Conegliano a vivere. In base alla cifre fornite da Zambon è stato superato anche il saldo negativo delle “migrazioni” verso altre città o paesi del territorio.

 

“C’è più gente che da San Vendemiano si sposta a Conegliano che viceversa” ha reso noto stamattina l’ex primo cittadino. La giunta ha però illustrato anche il nuovo assetto della città per il 2018, che potrebbe essere un anno di rivoluzioni per Conegliano.

 

“Obiettivo fondamentale per il prossimo anno è l’ultimazione di via Vespucci” ha annunciato l’assessore ai lavori pubblici Claudio Toppan: entro la fine del 2018 la strada dovrebbe essere completata, anche se il collaudo potrebbe slittare al 2019.

 

Via Vespucci apre un altro importante scenario per il centro: l’amministrazione ha reso noto che – subito dopo la realizzazione dell’eterna incompiuta – inizierà a lavorare per la revisione della viabilità e soprattutto per la pedonalizzazione di via Carducci.

 

Il 2018 sarà anche l’anno di un’altra grande sperimentazione. Come ha spiegato l’assessore alla mobilità Claudia Brugioni, i parcheggi saranno gratuiti il sabato pomeriggio: la novità scatterà al termine dell’attuale convenzione, in vigore fino a febbraio prossimo.

 

Grande attesa c’è anche per il riconoscimento della candidatura della città e del territorio a patrimonio dell’umanità Unesco, un tassello in grado “di farci fare il salto di qualità”, per usare le parole del sindaco Fabio Chies.

 

Conegliano vuole continuare ad essere “una città viva” – così l’ha definita il vice sindaco Gaia Maschio – e anche per questo sono in arrivo alla Zoppas Arena grandi spettacoli, che porteranno in città artisti come Biagio Antonacci, Nek, Caparezza, Gianna Nannini.

 

Non solo spettacoli, però. Al convento di San Francesco si insedierà anche un polo di alta formazione, gestito dal centro di studi europeo Hermes.

 



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Roberto Silvestrin

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