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16 luglio 2018

Conegliano

Conegliano, minorenni drogate e ubriache svengono ai giardini di San Martino

Spaccio, delinquenza e degrado nell'area di Via Vespucci

Roberto Silvestrin | commenti |

Conegliano, minorenni drogate e ubriache svengono ai giardini di San MartinoConegliano, minorenni drogate e ubriache svengono ai giardini di San Martino

CONEGLIANO - Ragazzine minorenni, probabilmente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcool, che chiedono di utilizzare i bagni, per poi avvertire malori o addirittura svenire. Accade tra via Vespucci e i Giardini di San Martino, un’area diventata ormai sede fissa per spaccio e assunzione di droga, luogo di violenza e inciviltà.

 

L’episodio riguardante le ragazze si è verificato qualche settimana fa, e ha visto uno degli esercenti della zona costretto a dedicarsi al pronto intervento per rimediare agli effetti delle sostanze assunte dalle giovani. In via Vespucci si spaccia e ci si droga, sul muretto che costeggia l’eterna incompiuta oppure sotto il ponte, nei giorni di pioggia.

 

L’area è ormai in preda a gruppetti di giovani dediti – oltre che allo spaccio – anche all’imbrattamento dei muri con le bombolette spray e all’ecovandalismo, vista anche l’enorme quantità di rifiuti abbandonati sia nei giardini che lungo l’incompleta via.

 

Una situazione diventata intollerabile per gli esercenti delle attività limitrofe, che quotidianamente hanno a che fare con questi episodi di microcriminalità. I consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Massimo Bellotto e Alberto Ferraresi hanno così deciso di presentare un esposto al commissariato di polizia, al comando dei carabinieri e a quello della polizia locale, "degrado, pericolo sociale e incolumità fisica" in quell'area.

 

 

Molti clienti – si legge nell’esposto – “vengono molestati da alcuni ragazzi con richieste di sigarette o di cambiare monete, con conseguenti insulti nell’ipotesi di rifiuto. In almeno due occasioni due dei ragazzi si sono presi a pugni spingendosi a picchiarsi”.

 

I proprietari delle attività si sono visti minacciati e insultati, e hanno subito atti vandalici o danneggiamenti, “quando hanno invitato tali soggetti a rispettare la proprietà privata e a non utilizzare tavoli o sedie destinate alla clientela”.

 

In Via Vespucci, lo ha evidenziato questa mattina Ferraresi, durante il “tour” in questi luoghi di degrado, gira però anche l’eroina. In un anfratto che si viene a creare tra la strada e la ferrovia, infatti, alcuni tossicodipendenti hanno trovato un luogo in cui consumare tale sostanza: questa mattina c’erano ancora i “resti” lasciati da un precedente passaggio.

 

Ferraresi e Bellotto chiedono quindi “una presenza più assidua degli addetti alla sicurezza” e ribadiscono la “necessità di telecamere atte ad inibire queste condotte”, in una zona che sembra diventata ormai off-limits. Visto che oltretutto l’illuminazione dell’area pubblica dei giardini non funziona da più di due anni, cosa che agevola lo spaccio e la delinquenza.

 

Il luogo utilizzato per l'utilizzo di eroina

 

Ferraresi ha ribadito l’urgenza del completamento di via Vespucci per arginare questi fenomeni: “Pensare di passare altri tra anni così è impossibile”. Si tratta degli stessi ragazzi che prima frequentavano il Biscione, sempre in centro città, e che ora rendono la vita impossibile ai commercianti in quest’altra area.

 

Dal punto di vista dei rimedi, non sono mancate però le proposte: Ferraresi ha avanzato l’idea di “progetti quinquennali dedicati ai giovani”, uniti ad un potenziamento della polizia locale per combattere questi fenomeni, “con l’assunzione di giovani tramite concorsi”. Il famoso writer Webster, invece, si è proposto per la riqualificazione del muro che è stato imbrattato da scritte volgari e da bestemmie.

 



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Roberto Silvestrin

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