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20 settembre 2018

Conegliano

Conegliano piange una delle sue colonne portanti: è mancato Renato Sartor

Storico esponente della Dc, era conosciutissimo in città

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CONEGLIANO - Si è spento nella notte, a 85anni, Renato Sartor, uno delle colonne portanti della politica e del sociale coneglianesi.

 

Lo ha annunciato attraverso una nota “Casa Fenzi”: “Una persona che si è sempre impegnata con passione, competenza, creatività per la nostra comunità. Chi ha avuto il piacere e l'onore di conoscere Renato, sa la sua ricchezza di talenti sempre spesi per cercare il miglior bene comune. Casa Fenzi deve molto a Renato, con lui si sono realizzati importanti e concreti progetti a favore delle persone più fragili. Ci mancherà infinitamente. Faremo tesoro di quanto ci ha insegnato e lasciato in futuro impegno civile da realizzarsi nell'amore incondizionato. Ci uniamo al dolore della sua famiglia”.

 

Sartor era stato dirigente d’azienda, lavorando per 40 anni nell’industria metalmeccanica. Era stato consigliere comunale e poi capogruppo della Dc a Conegliano, dal 1975 al 1983. Nelle file della Democrazia Cristiana aveva anche ricoperto il ruolo di segretario provinciale, nel biennio 1981-2. In più fasi, tra gli anni ‘80 e ‘90, era stato nominato presidente dell’Istituto Case Popolari, ed era stato anche presidente dell’Ulss 7.

 

A Casa Fenzi era invece vicepresidente. Molti ricordano Sartor anche per essere stato direttore generale della Fondazione Cassamarca e per essere l’autore di molti libri, tra cui “Testimone oculare. Ricordi di un democristiano tra Conegliano e Treviso”. Alpino, Sartor era conosciutissimo a Conegliano, anche per il grande impegno nel sociale profuso in tutta la sua vita. Il rosario verrà recitato giovedì 26 luglio alle 19 al Duomo di Conegliano, dove sabato 28 luglio, alle 10, verrà celebrato il funerale.

 

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