20 novembre 2019

Conegliano

Conegliano, il presidente del consiglio sfida la baby-gang e salva il cellulare della miss

L'intervento di Giovanni Bernardelli (e dei vigili) fondamentale per il recupero del telefono di Sara Nervo

Roberto Silvestrin | commenti |

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CONEGLIANO - Il presidente del consiglio comunale salva il cellulare della miss. Storia singolare quella avvenuta ieri intorno alle 19, tra Corte delle Rose e la stazione di Conegliano: a Sara Nervo, seconda all’edizione di Miss Italia del 2014, è infatti stato sottratto il cellulare mentre si trovava al lavoro nel negozio di famiglia.

 

E’ stato il presidente del consiglio Giovanni Bernardelli, che aveva assistito alla scena, ad intervenire: ha sfidato il gruppo di circa una 30ina di giovani, tra i quali c’era anche il responsabile del furto.

 

“Ho alzato la voce con loro – racconta Bernardelli – per cercare di capire chi fosse l’autore del furto. Era un gruppo di 20-30 ragazzi, sui 16 anni”. Il giovane era però già scappato: il presidente ha così allertato la polizia locale, che è subito intervenuta sul posto.

 

Grazie all’intervento dei vigili in un paio d’ore il telefono è stato restituito alla proprietaria: il comando di piazzale san Martino, guidato dal comandante Claudio Mallamace, è al lavoro ora per stabilire l’esatta dinamica dei fatti e per accertare le responsabilità del caso.

 

Bisogna infatti capire se si sia trattato di una bravata o di un vero e proprio furto. “Mi sono reso conto che a Conegliano ci sono delle baby gang. Fanno paura” dichiara Bernardelli, che si è reso anche protagonista di un gesto nobile: ha infatti riacquistato alla giovane i biglietti del treno che si trovavano nella custodia del cellulare.

 

“Il mio plauso va ai vigili, che sono intervenuti in meno di un minuto” ha reso noto il presidente.

 



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Roberto Silvestrin

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