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19 agosto 2017

Conegliano

"A Conegliano una campagna elettorale tra quarantenni"

Il sindaco Zambon cede il passo a Chies: "Sono disponibile a dare supporto e consigli"

Roberto Silvestrin | commenti |

CONEGLIANO - “La candidatura di Fabio Chies è giusta, è una campagna elettorale che si gioca tra quarantenni”: così l’attuale sindaco Floriano Zambon ha commentato l’investitura del coordinatore provinciale di FI a guida del centrodestra per le prossime amministrative.

 

“E’ un segno di evoluzione” ha spiegato Zambon, che si era reso disponibile a candidarsi nei mesi scorsi, caratterizzati da una girandola di nomi impressionante.

 

“La mia disponibilità rimane, per dare supporto e consigli in virtù dell’esperienza che ho maturato” ha promesso il primo cittadino. Sul ruolo che Zambon avrà in caso di vittoria del centrodestra non c’è nulla di certo (“vedremo gli sviluppi”), anche se è stata esclusa una sua eventuale nomina come vice Chies.

 

“Un sindaco deve essere libero nel suo percorso, una carica del genere risulterebbe ingombrante”. Questa campagna elettorale ha quindi già segnato un cambio di passo, almeno in senso “generazionale”: Chies, Massimo Bellotto (M5S) e Alessandro Bortoluzzi sono infatti tutti 43enni, e potrebbe essere stato questo uno dei fattori determinanti per il passo indietro di Zambon, come si evince dalle sue parole.

 

Ieri l’attuale sindaco non era presente alla conferenza stampa di “lancio” di Chies, anche se la sua assenza era pienamente giustificata: Zambon era infatti impegnato alla presentazione ufficiale dell’Adunata degli Alpini. Nessuno strappo o segno di “sfiducia” quindi, ma solo una concomitanza di eventi.

 



Roberto Silvestrin

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