12 novembre 2019

Vittorio Veneto

Il consiglio comunale inizia in ritardo per dare voce al Centro di Medicina, è polemica

Le minoranze hanno ritenuto poco appropriato l'intervento del proprietario di una struttura privata

Claudia Borsoi | commenti |

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VITTORIO VENETO – Consiglio comunale ritardato per dare spazio alla presentazione della campagna “Gioca d’anticipo, scendi in campo per la prevenzione”, ma gli interventi che seguono – nello specifico quello del Centro di Medicina - non sono ritenuti appropriati per un’aula del consiglio comunale, tanto che poi il presidente del consiglio Paolo Santantonio chiarisce che l’amministrazione aveva preso contatti con la Lilt e che ogni altro intervento è stato puramente casuale.

 

Avrebbe dovuto iniziare alle 19 la seduta del consiglio di venerdì sera. Invece l’inizio è slittato una ventina di minuti per presentare l’iniziativa del Centro di Medicina a sostegno della Lilt, nell’ambito dell’Ottobre Rosa, che vede coinvolte anche le “tose” del calcio femminile Permac Vittorio Veneto che scendono in campo per sostenere la prevenzione del tumore al seno e sensibilizzare le giovani donne.

 

Il fatto che in apertura Vicenzo Papes, amministratore delegato del Centro di Medicina, abbia speso parole per le iniziative di prevenzione portate avanti dalla sua struttura privata, promotore di “Gioca d’anticipo, scendi in campo per la prevenzione”, è stato ritenuto poco pertinente dai consiglieri di minoranza e non solo. Ne hanno parlato, subito dopo l’inizio del consiglio, i capigruppo, riuniti su richiesta di Marco Dus (Pd). «Ci era stato detto che in apertura ci sarebbero stati dei rappresentanti della Lilt e del calcio femminile per illustrare un’iniziativa di prevenzione, invece ci siamo trovati anche ad ascoltare rappresentanti di un centro privato e di fatto è stato concesso loro uno spazio per farsi pubblicità» annota Dus.

 

Posizione su cui alcuni dei suoi colleghi hanno concordato, tanto che al rientro in aula Santantonio ha precisato: «Vorrei chiarire che l’amministrazione è stata contatta da persone della Lilt, in particolare dalla presidente Caputo. Qualsiasi altro intervento di altre persone è stato puramente casuale». Nell’ambito dell’Ottobre Rosa, la Lilt Vittorio Veneto propone visite senologiche gratuite alle giovani donne nell’ambulatorio Lilt di via Mascagni (prenotazione allo 0438.560042 dal lunedì al venerdì 9.30-11.30), ma anche nel camper Lilt con accesso libero il 12 ottobre a Tarzo in piazza 4 Novembre (9-11) e sabato 26 a Follina davanti al municipio (9-11) e a Fregona in piazza Maronese (15-17).

 



Claudia Borsoi

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