22/02/2018pioggia debole

23/02/2018pioggia debole

24/02/2018variabile

22 febbraio 2018

Lavoro

Consulenti lavoro, Consiglio Stato sbaglia su appalto gratuito.

AdnKronos | commenti |

Roma, 23 ott. (Labitalia) - Sull'appalto gratuito il Consiglio di Stato sbaglia. A dirlo la Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro nell'approfondimento diffuso oggi. "La possibilità -spiega- per un professionista di offrire gratuitamente la propria attività lavorativa è di per sé ammessa dal nostro ordinamento, ma solo quale eccezione esplicita e solo se frutto della libera determinazione del prestatore d’opera, senza possibilità di imposizioni".

"Ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del Codice dei contratti pubblici (decreto legislativo 50 del 2016) -ricorda- gli appalti pubblici sono infatti dei contratti a titolo oneroso, stipulati per iscritto, aventi per oggetto l’esecuzione di lavori, la fornitura di prodotti, la prestazione di servizi. Alla luce delle direttive comunitarie (2014/23, 2014/25) l’onerosità del corrispettivo è dunque un elemento strumentale indefettibile dei contratti stipulati".

La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro si sofferma "sulle contraddizioni di fondo contenute nella sentenza numero 4614 del 2017 del Consiglio di Stato che ha ritenuto legittima la prestazione gratuita sulla considerazione che l’onerosità, obbligatoriamente prevista dal Codice dei contratti pubblici, 'può assumere per il contratto pubblico un significato attenuato o in parte diverso rispetto all’accezione tradizionale e propria del mondo interprivato'".

 



AdnKronos

Commenta questo articolo


Ricerca Lavoro

Cerchi lavoro? Accedi al nostro servizio di ricerca. Seleziona tipologia e provincia e vedi le offerte proposte!


Cerca ora!

vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.929

Anno XXXVII n° 3 / 15 febbraio 2018

SI. CUCINO GLI INSETTI

Benvenuti nella cucina di Roberto. Dove le larve di caimano prendono il posto delle verdure pastellate e i muffin vengono prodotti con farina di grilli. Perché dato che forse sarà questo il cibo del futuro, tanto vale iniziare a sperimentare. E gustare

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×