13 novembre 2019

Montebelluna

Contrasto e prevenzione crimini informatici, accordo tra Polizia e Geox

Necessità di garantire sicurezza a sistema economico e sociale, fortemente dipendente da sistemi informatizzati

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MONTEBELLUNA - La prevenzione e il contrasto ai crimini informatici per la difesa delle infrastrutture critiche, al centro dell’accordo tra la Polizia di Stato e Geox S.pA. Il Protocollo è stato siglato ieri da Emanuela Napoli, dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni e dall’amministratore delegato di Geox S.p.A., Matteo Mascazzini, nell’ambito di un’iniziativa di formazione e informazione sulle tematiche di sicurezza e gestione dei dati “La prevenzione e il contrasto ai crimini informatici per la difesa delle infrastrutture critiche informatizzate” che si terrà presso la sede dell’azienda trevigiana.

 

L’accordo prende le mosse dalla necessità di garantire un’elevata sicurezza al Paese e al suo sistema economico e sociale, ormai fortemente dipendente da sistemi informatizzati, mediante la cooperazione mirata, di pubblica utilità, tra enti pubblici e privati, così come previsto dal quadro Strategico Nazionale e dal Piano Nazionale per la Protezione Cibernetica e la Sicurezza Informatica. Una tematica di grandissima rilevanza nel contesto attuale in cui servizi indispensabili ai cittadini vengono erogati da enti governativi, pubblica amministrazione, infrastrutture critiche e imprese attraverso reti e sistemi informativi. Incidenti informatici che impattino tali infrastrutture e servizi possono avere conseguenze economiche molto rilevanti, a livello di nazione, di industrie e di singoli cittadini, provocando indisponibilità di servizi anche essenziali.

 

Il Protocollo ha lo scopo di sviluppare collaborazioni, condividere procedure e informazioni utili così da poter aumentare la capacità di prevenzione e contrasto dei reati e dei crimini informatici, istituzionalmente demandati alla Polizia Postale e delle Comunicazioni, di estrema rilevanza nell’attuale contesto socio-politico che richiede costante attenzione ai fenomeni del cybercrime e del cyberterrorismo. Concretamente la collaborazione partirà dalla condivisione ed analisi di informazioni idonee a prevenire attacchi o danneggiamenti che possano pregiudicare la sicurezza delle infrastrutture informatiche della Geox, per arrivare alla segnalazione di emergenze relative a vulnerabilità, minacce ed incidenti in danno della regolarità dei servizi di telecomunicazione e all’identificazione dell’origine degli attacchi subiti dalle infrastrutture tecnologiche. L’accordo prevede, infine, la realizzazione e la gestione di attività di comunicazione fra le parti in caso di situazioni di emergenza.

 

“L’attuale Protocollo - dichiara il dirigente della Polizia Postale e delle Comunicazioni del Veneto Emanuela Napoli - segna un ulteriore passo avanti a livello regionale, nell’ambito di rapporti sinergici finalizzati ad implementare le attività di prevenzione e contrasto dei crimini informatici, in un settore così importante quale quello rappresentato Geox che nata in Italia è presente oggi in più di 110 paesi nel mondo”.

 

“Prosegue, in questo senso - conclude Emanuela Napoli - il potenziamento dei sistemi di controllo e protezione di quel territorio virtuale che è Internet e che, proprio come avviene nel mondo reale, è diventato un luogo in cui enti pubblici e società private investono grandi risorse, anche finanziarie, per sviluppare ed offrire servizi indispensabili per il Paese che si basano su meccanismi tanto complessi quanto vulnerabili ai quali, proprio per tale motivo, è necessario garantire alti livelli di sicurezza.

 

“La firma di questo Protocollo con la Polizia Postale e delle Comunicazioni – dichiara Matteo Mascazzini, amministratore delegato di Geox – rappresenta per Geox il naturale completamento di un importante percorso già da tempo intrapreso, mirato al rafforzamento di tutti i suoi sistemi di sicurezza informatica. La massima protezione ed il costante monitoraggio delle nostre infrastrutture e dei nostri dati, con l’indispensabile corollario di garanzia del valore unico di brevetti, tecnologie, informazioni commerciali e dati sensibili di clienti e collaboratori, rappresentano per Geox un obbiettivo strategico imprescindibile. La collaborazione e lo sforzo sinergico sviluppato grazie al Protocollo mi auguro rappresenteranno un ottimo esempio di condivisione di obbiettivi e risorse tra pubblico e privato, che speriamo davvero altri operatori del nostro settore decidano di seguire”.

 

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