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23 novembre 2017

Cos'è un uragano e perchè ha quel nome?

- Tags: uragano, irma, america

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Alberta Bellussi | commenti |

uragano, ciclone,

Ma cos'è un uragano e perché si chiama con nomi di persona?

In questi ultimi anni si presentano fenomeni atmosferici sconvolgenti…fenomeni che ci caricano di ansia ogni volta che è previsto un fortunale. Trombe d’aria, tornado erano una volta eventi rari; sono diventati ora una spaventosa consuetudine anche nelle nostre zone. Il continente americano e quelle meravigliose isole caraibiche che popolano da sempre i miei sogni di paradisi sereni e meravigliosi stanno vivendo, in questi giorni, una devastazione più tremenda di una guerra…l’uragano Irma è stato definito Uragano nucleare. L’uragano Irma è una tempesta tropicale di 5ª categoria, la più potente, da oltre 35 ore. E’ il ciclone più lungo mai registrato nel mondo dai servizi meteo. Irma batte tutti i il record, a dispetto del nome rassicurante, racchiude in sé una potenza distruttiva pazzesca, con venti fino a quasi 300 km allora capaci di strappare da terra alberi, le strutture costruite dall'uomo e perfino le case. Una tale intensità e una tale longevità non si sono mai viste nel mondo, dall’inizio dell’era satellitare. Dopo l'uragano Harvey tocca a Irma: il Mar dei Caraibi e la costa orientale degli Stati Uniti non hanno pace, flagellati da due potentissimi uragani nel giro di pochi giorni. Caraibi e Stati Uniti sud orientali sono zone in cui gli uragani sono di casa ma, questa volta, sembra che la frequenza con la quale si abbattono sia superiore alla norma. L’origine del nome uragano deriva dalla parola caraibica "huracan", che indica il dio del vento. Gli uragani sono fenomeni atmosferici che, nel nostro emisfero, si generano nell'Oceano Atlantico in estate o in autunno e portano con sé venti potentissimi.

Gli uragani vengono nominate secondo una lista che segue l'alfabeto: il primo uragano della stagione avrà un nome che comincia per A, il secondo per B, il terzo per C e così via. Ma dal 1953 agli uragani vengono attribuiti nomi propri di persona. Prima del 1950 venivano indicati semplicemente da un numero, poi per qualche tempo sono state usate parole come Able, Baker, Charlie, ripetuti ogni anno con la conseguenza di creare confusione. E così dal ’53 si scelsero i nomi propri, inizialmente però soltanto femminili. Una scelta influenzata probabilmente dalla Marina militare, dove i nomi di donna sono storicamente molto utilizzati. Ma dopo 25 anni, sull’onda delle pressioni dei gruppi femministi, la regola è cambiata ancora una volta. Dal 1979, così, i nomi che di anno in anno vengono assegnati rispettano l’alternanza di genere. Nel 2017 Harvey, Irma, Josè e Katia.

Molti scienziati concordano che la potenza elevata di questi fenomeni e la loro frequenza possano dipendere dal riscaldamento globale, ossia dalle attività umane che, negli ultimi 150 anni, provocando l'effetto serra. L'effetto serra impedisce al calore del Sole di tornare nello spazio e dunque, questo calore trattenuto, riscaldando in modo anomalo il mare dà origine a fenomeni atmosferici potenti e devastanti. Un’atmosfera aumentata di 2 gradi contiene più umidità, circa il 7% in più per ogni aumento di temperatura di 1 grado Celsius. Ciò significa che quando ci sono le circostanze per precipitazioni estreme, è probabile che il cambiamento climatico renda questi eventi peggiori di quanto sarebbero stati altrimenti. Non è così facile, secondo gli scienziati, quantificare esattamente l’effetto, ma in sintesi, cieli più umidi portano pioggia più intensa e violenta; l‘aumento del livello del mare, poi, causato dal riscaldamento climatico combinato con l’abbassamento costiero legato alle attività umane aumenta l’impatto della tempesta. 

Limitare i danni futuri per questo tipo di eventi potrà sicuramente essere visto come un incentivo a seguire l’accordo di Parigi e a cercare di mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C”.

Speriamo l’uomo capisca finalmente che bene grande è il nostro Pianeta.



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