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18 giugno 2019

Treviso

CRESCONO DEL 30% I PAZIENTI IN DIALISI

Treviso aderisce alla Giornata mondiale del rene. Dopo i 70 anni, niente trapianto

Laura Tuveri | commenti |

Treviso - Anche Treviso celebra la seconda Giornata Mondiale del Rene. In programma giovedì 13 marzo, è organizzata dalla Nefrologia del Ca' Foncello di Treviso, diretta dal dottor Carmelo Cascone. Un reparto che dall'inizio dell'attività come centro trapianti, nel 1977, ad oggi ha eseguito 1.053 trapianti di rene.

Saranno attivati alcuni servizi gratuiti a favore dei cittadini per la prevenzione delle malattie renali presso una postazione mobile che stazionerà in piazza Duomo davanti all'ex Tribunale, dalle 9 alle 14.30, dove sarà possibile sottoporsi alla misurazione della pressione arteriosa e all'esame delle urine per individuare malattie renali asintomatiche. Purtroppo, in linea con quanto succede nel resto del mondo, anche nel bacino dell’Ulss 9 di Treviso si è registrato un notevole incremento delle malattie renali.

Qualche dato: "Solo negli ultimi 5 anni - sottolinea il dr. Cascone - sono aumentati del 30% i pazienti costretti a fare ricorso all'emodialisi e alla dialisi peritoneale. Presso le sedi ospedaliere di Treviso e di Oderzo, attualmente sono trattati oltre 210 pazienti in emodialisi e altri 40 in dialisi peritoneale. Per fronteggiare questa crescita d’interventi, nel 2006 all’ospedale Ca’ Foncello è stato attivato un nuovo centro dialisi in grado di ospitare fino a 32 pazienti. "

Il Centro Trapianti trevigiano, in collaborazione con la 3^ Chirurgia, negli ultimi anni si è attestato sopra i 50 trapianti di rene annui (54 nel 2006; 51 nel 2007, di cui 4 da vivente e 5 doppi simultanei). Un numero di interventi che lo pone in linea con Verona e secondo solo al Policlinico di Padova. E' un dato importante ma che non deve far perdere di vista nuovi traguardi.

Oggi come oggi si rende indispensabile sensibilizzare verso la donazione da vivente tra familiari per poter accrescere il numero dei trapianti. E' un modo importante per dare una risposta di salute almeno a buona parte dei pazienti, quelli sotto i 70 anni. La dialisi, infatti, in molti casi rimane ancora l'unica risposta. Molto spesso, a Treviso in circa metà dei casi, i pazienti che necessitano di avviare la dialisi superano già i 70 anni, età dopo la quale non è percorribile la via del trapianto" conclude il medico.

La Giornata Mondiale del Rene è organizzata in collaborazione con la Fondazione Italiana del Rene (Fir), la Società italiana di nefrologia (Sin), l’associazione nazionale Emodializzati (Aned) e il supporto della Croce Rossa Italiana.

 



Laura Tuveri

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