21 agosto 2019

Vittorio Veneto

IL CRIMINALE NON ABITA QUI

Reati in calo rispetto al 2007. Merito dell'attività di controllo

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Vittorio Veneto - Furti e rapine in calo, delitti in diminuzione e, in controtendenza con quanto accade nel resto della Provincia, diminuiscono anche i reati legati al traffico di stupefacenti...Vittorio Veneto è un'isola felice? 

Se anche fosse, secondo il capitano Giancarlo Carraro, comandante dei Carabinieri di Vittorio, è merito della presenza degli uomini dell'Arma sul territorio, della loro abnegazione e dello sforzo costante di garantire la sicurezza dei cittadini.

Nel 2008 i delitti consumati nel vittoriese sono diminuiti del 12,4% rispetto al 2007: in particolare si registra un - 26,8% dei furti, -23,1% di rapine e -7,8% di atti delittuosi relativi alla droga. Un'impennata c'è stata solo nella detenzione e traffico di armi, con un aumento del 76,5% di delitti scoperti e un incremento del 178,3% nelle armi sequestrate (nel 2008 i Carabinieri hanno scoperto oltre 60 tra coltelli, fucili, lanciarazzi e munizioni).

Ma chi delinque? Nel giro di droga e dello sfruttamento della prostituzione i responsabili sono quasi sempre cittadini extracomunitari. Stranieri sono anche gli autori del 60% dei reati predatori (furti, rapine e quelli che vanno a colpire il patrimonio in genere). Per quanto riguarda truffe e traffico di armi i colpevoli sono invece in stragrande maggioranza locali o comunque cittadini italiani.

Il trend decrescente nella criminalità vittoriese è frutto di un intenso lavoro delle forze dell'ordine. Questa l'analisi del capitano Carraro, che spiega: "in questo anno abbiamo avviato una proficua collaborazione con i sindaci e la polizia locale dei 20 comuni che fanno capo al Comando di Vittorio Veneto. Un ottimo rapporto che ci ha permesso uno scambio di informazioni preziose".

Se i reati diminuiscono è merito dei pattugliamenti e dei controlli dei Carabinieri, che nel corso dell'ultimo anno sono aumentati. Sono aumentati anche i controlli di persone sospette: + 46,7% rispetto al 2007. "Oltre 47mila soggetti  identificati. Un dato esaltante", commenta Carraro.

E' sull'attività di prevenzione che punta tutto il comandante dei Carabinieri di Vittorio Veneto: "Proprio per garantire maggior presenza di più militari all'esterno abbiamo diminuito da 10 a 8 ore giornaliere l'apertura dei comandi al pubblico".

Un'altro ingrediente fondamentale per la sicurezza? Secondo Carraro è l'integrazione degli immigrati nella società locale. "Ma questa è la mia opinione di cittadino", aggiunge.

Laura Repossi

 

 

 

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