20 settembre 2019

Politica

La crisi di governo entra a Palazzo Madama

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La crisi di governo entra a Palazzo Madama. Mentre si accende lo scontro sulla data del voto, con il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini che indica "la data limite" che "è ottobre" per andare alle urne e poi fare la flat tax, prende il via oggi il primo atto parlamentare dalla presentazione della mozione di sfiducia a Giuseppe Conte firmata dalla Lega. Per le 16 è convocata al Senato la Capogruppo che deciderà quando si dovrà votare la mozione che, in base al Regolamento, va "discussa nella seduta che il Senato stabilisce, sentito il governo, e comunque non prima di tre giorni dalla sua presentazione".

 

Fissata invece per domani alle 12 la riunione dei capigruppo della Camera. Salvini preme per votare la mozione il 14 agosto, ma la calendarizzazione dovrà trovare il consenso della maggioranza dei Gruppi parlamentari. Altrimenti la discussione e il voto potrebbero slittare alla settimana dopo ferragosto. Il premier ha già fatto sapere con una nota che giovedì mattina sarà a Genova per rendere omaggio alle vittime del crollo del Ponte Morandi.

 

Nel frattempo si rafforza l’asse Pd-M5s contrari a un ritorno alle urne ad ottobre, con Renzi che propone un governo istituzionale "per evitare l'aumento Iva ed esercizio provvisorio sul bilancio". Zingaretti però non ci sta: "Nessun accordicchio con i grillini", dice il segretario dem.

 

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