17 luglio 2019

Vittorio Veneto

CROMO NELLE VISCERE DI VITTORIO

Ritardi per la bonifica dell'ex Carnielli

| commenti | (2) |

| commenti | (2) |

Vittorio Veneto - La bonifica dell'area ex Carnielli, dove erano stati trovati residui di cromo esavalente (provenienti dalla lavorazione di biciclette), potrebbe tardare ancora, la maggioranza non ha per ora preso una decisione definitiva. La bonifica, infatti, è collegata al piano di recupero urbanistico e ambientale degli edifici dell'area.
L'operazione di bonifica, approvata in conferenza dei servizi il 28 agosto, potrebbe risultare più difficile del previsto in quanto, secondo i dati tecnici analizzati, pare vi sia una maggiore profondità delle sostanze inquinanti nel terreno: l'inquinamento da cromo arriverebbe fino a 50 metri dal municipio. Inizialmente, infatti, la fabbrica di biciclette operava in via Vittorio Emanuele, dove c'è il palazzo che ospita la pizzeria e altri uffici e negozi, e dove il comune vuole costruire una nuova scuola materna.
Intanto Ivan Cervellin, titolare di Cerfim è pronto per la realizzazione di una barriera di pozzi a valle dell'area, per pompare dalle falde l'acqua inquinata da cromo e farla defluire nel Meschio e per asportare i materiali inquinati da smaltire in un centro di Brescia.

 

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Commenta questo articolo


non cedete alle promesse dei vari palazzinari.
Previsioni prima che finisca il mandato del sig. Scottà
Darà il via libera per la carnielli e per il vittoria
poi dovrà pur dare qualcosa anche agli altri palazzinari.
POTREMMO LANCIARE DELLE SCOMESSE SU QUESTO.
FORSE IL NOSTRO SINDACO VORRA' RAGGIUNGERE LA QUOTA DI 1500 APPARTAMENTI SFITTI PER POI CHISSA DARLI AGLI EXTRA COMUNITARI, SAREBBE L'UNICA COSA PER CUI VEREBBE RICCORDATO NEI VARI PAESI D'ORIGINE DEGLI EXTRA
LANCIAMO LE SCOMESSE!!!!!!!!!!!!!!!

segnala commento inopportuno

Mi chiedo se qualcuno abbia presentato il conto ai Signori Carnielli ed imputato a loro, se provata, tutta la responsabilità delle spese per la bonifica. Queste spese quantificabili sin d'ora con buona approssimazione le renderei oggetto di un'ordinanza emessa dal Sindaco con approvazione della Giunta e del Consiglio Comunale a totale carico dei Signori Carnielli, titolari dell'Azienda e, se provato, responsabili dell'inquinamento. Personalmente ricordo, per averlo visto con i miei occhi, che negli anni '60 già apparivano nel fiume Meschio quintali di trote morte a causa di sversamenti di sostanze tossicho-velenose effettuati a monte dell'ex Mulino Bruni a Meschio. Accertate le responsabilità, che spettano alle Autorità locali, confermo che a casa mia chi sbaglia così pesantemente paga salato e subito.
Saluti.

segnala commento inopportuno

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×