12 novembre 2019

Treviso

Da Arturo Martini al Social Eating: scopriamo Treviso, con gusto

Una rubrica che parla di cibo e cultura, di storia e cucina. Che racconta la Marca, a tavola

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Cosa s’intende per cibo-cultura? Di sicuro non una mostra d’arte con annesso buffet. E’ da tempo che in redazione stavamo discutendo di come costruire una sezione del nostro giornale on line dedicata al cibo, ma non un blog… non un ennesimo ricettario on line, non una guida fatta solo, alla fin fine, di pubbiredazionali. Stavamo cercando qualcosa di più, o meglio, qualcosa di diverso. Stavamo cercando il modo di costruire un racconto che, settimana dopo settimana, ci portasse alla scoperta di tutto quello che avviene, sempre all’insegna della qualità, nella nostra terra trevigiana e che parlasse di cibo, in termini nutrizionali, sociali, storici, economici, estetici…

 

Tutto questo cercare ci ha condotto, finalmente, a un risultato. A confrontarci con quell’innata cultura che ha reso famosa la Treviso del ‘900, la Treviso di Arturo Martini, Gino Rossi, Giovanni Comisso, Bepi Mazzotti, Bepo Maffioli… la Treviso che Dino Buzzati definì una “Piccola Atene”, scoprendo la "parola": la parola detta e la parola scritta.

Dalle Fattorie Didattiche ai Corsi di cucina, dai ristoranti tradizionali al Social Eating, le “parole della cucina” sono ormai un vero fiume in piena, un fiume che però, lontano dai luoghi comuni, ci piace ora poter navigare con voi, tracciando rotte inedite.

 

Il progetto della nuova rubrica, che sarà progressivamente aggiornata, nasce con la collaborazione del Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana-Confcommercio e di Treviso Glocal.

 

Treviso a Tavola

 

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