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23 settembre 2017

Castelfranco

Da Castelfranco aiuti per il terremoto, un concerto per ringraziare

Gruppo di Macerata rende omaggio così ai volontari castellani

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CASTELFRANCO - Il terremoto non ferma la musica. Che anzi, aiuta a rialzarsi e a rafforzare legami di amicizia nati proprio nei giorni più bui. Come quello tra la popolazione di Camporotondo di Fiastrone (Macerata) e alcuni volontari di Castelfranco, Protezione civile-Ana in testa, che venerdì 19 maggio vivrà un momento molto particolare.

Per ringraziare dell’aiuto ricevuto dopo il sisma e raccogliere fondi per un progetto per i giovani del proprio paese, arriva a Castelfranco il gruppo musicale folk-rock “I Brema” (in foto).

 

Composto da tre ragazzi appena ventenni di Camporotondo, Tobias Giacomazzi, Michele Grottesi e Giacomo Diamantini, i Brema terranno un loro concerto ai giardini del Conservatorio “Steffani” alle ore 21 con i loro ultimi inediti e alcune cover.

La band è nata nel 2010 con il nome “The Landscape”. Il pezzo “Lampedusa” li ha fatti conoscere al grande pubblico. Con questo singolo, del quale hanno prodotto anche un video, sono stati ospiti del meeting di Rimini dedicato al tema dell’immigrazione. Nel 2016 la band cambia il suo nome in “I Brema” con Giacomazzi (chitarra acustica, voce, armonica) e Grottesi (chitarra elettrica solista, seconda voce) della formazione originale, ai quali si è aggiunto Diamantini a batteria, percussioni e cembali. 

A Tolentino hanno suonato molte volte per Emergency, e in più occasioni per raccogliere fondi per i terremotati dell’Emilia, per i giovani, per contribuire a cause sociali. Per Tobias, voce solista e chitarra acustica, il concerto allo “Steffani” sarà una doppia emozione perché proprio a Castelfranco Veneto è nato vent’anni fa.

 

A Castello di Godego ha frequentato le scuole elementari per trasferirsi nel maceratese nel 2008, con il papà Luca, la mamma Matilde e la sorellina Silvia, in un casolare tra le colline e in mezzo alla natura meravigliosa delle Marche.

Il sisma lo “riporta” nella sua città natale, a suonare per le sue “due terre”. A rendere possibile il concerto sono l’Anmil (Associazione Nazionale Invalidi  del  lavoro), Guido Lucietti e la Protezione civile-Alpini di Castelfranco che già hanno fatto e dato molto alla comunità terremotata di Camporotondo, alla scuola in particolare. Per la band il concerto sarà anche l’occasione per invitare la gente a tornare nei luoghi che, pur colpiti dal terremoto, hanno ancora molto da regalare in termini di paesaggio, cultura e ospitalità.

 

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