18 novembre 2019

Vittorio Veneto

Dal 5 gennaio i festeggiamenti per San Tiziano, patrono della diocesi

Oltre 6mila premi per la Pesca di beneficenza

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VITTORIO VENETO – Tutto pronto a Ceneda di Vittorio Veneto per i festeggiamenti in onore del patrono della diocesi di Vittorio Veneto, San Tiziano. Alla regia dell’Antica Sagra di San Tiziano, dal 5 al 24 gennaio 2016, ci sono i volontari di Insieme per Ceneda supportati dai Gruppi parrocchiali Pesca di beneficenza, Presepe artistico, Concorso presepi e San Nicolò, oltre al Gruppo Marciatori Domo.


 


L’apertura dei festeggiamenti, come da 24 anni a questa parte, è affidata alla Pesca di beneficenza, organizzata dall’omonimo gruppo parrocchiale presso il salone del patronato Costantini-Fiorentini, in piazza XI Febbraio, a lato della Cattedrale di Ceneda. Martedì 5 gennaio, alle 15, apertura ufficiale della pesca curata da un gruppo di 35 volontari che nel corso dell’anno si attivano per realizzare lavoretti (la più anziana, la signora Zaire, ex infermiera dell’ospedale, ha ben 94 anni) e reperire oggetti da mettere in palio. Oltre 6 mila i premi per questa 24^ edizione. «Siamo un gruppo di volontari, la maggior parte anziani, che lavorano tutto l’anno per questo appuntamento – spiega Francesca Meneghin, 88enne, alla guida del Gruppo -. C’è chi ricama, chi lavora ad uncinetto, chi dipinge e chi ci dà una mano a reperire i premi, pentole, bicchieri, oggetti per la casa e molto altro. Per tutti, 6 mila i biglietti a disposizione, ci sarà un premio. Abbiamo 1.200 pezzi e poi svariati premi di consolazione, dal pacco di pasta a quello di biscotti. Molte famiglie vittoriesi sono state davvero generose nel darci una mano a reperire i premi, a queste si aggiungono una decina di ditte».


 


Con l’edizione 2015 della pesca furono raccolti circa 8 mila euro, tutti destinati all’ammodernamento del patronato di Ceneda, così come avviene fin dall’istituzione della pesca. «In tutti questi anni abbiamo raccolto e investito qualcosa come mezzo miliardo di vecchie lire che ci hanno permesso di ammodernare gli spazi interni del patronato, sostituire gli infissi, sistemare i campi da gioco e molto altro – prosegue Meneghin -. Lo scorso anno abbiamo avviato la sostituzione degli infissi per riuscire così a risparmiare anche sulle spese di riscaldamento, abbiamo sostituito le porte con quelle blindate, lavori che proseguiranno quest’anno con i fondi che raccoglieremo».


 


La crisi, va annotato, negli ultimi anni ha inciso anche su questa pesca, con introiti che via via si sono ridotti. Ma il Gruppo non ha perso la voglia di credere in questo progetto e di andare avanti. «La crisi si è sentita – annota Meneghin -, ma è nostra volontà andare avanti verso il 25° della pesca con la speranza che qualche giovane si avvicini al nostro Gruppo e ci dia una mano».


 


L’apertura della pesca martedì 5 gennaio, poi rimarrà aperta tutti i giorni fino al 24. Nei giorni feriali dalle 15 alle 18,30, il sabato dalle 15 alle 20, mentre il giorno di Epifania e la domenica dalle 8 alle 20.


 


I festeggiamenti per San Tiziano proseguono il 6 gennaio con la 42^ Marcia del Freddo (partenza dalla piazza alle 8,30), poi il clou degli eventi dal 15 gennaio. A Ceneda arriveranno le giostre, chiosco aperto per un caldo ristoro e celebrazioni religiose per San Tiziano il 16 gennaio, giorno in cui si ricorda il santo patrono. Immancabile, il 16 alle 17, il concerto di San Tiziano, quest’anno affidato a “Gli archi di Zanaida Ensemble”.


 

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