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28 maggio 2018

Treviso

Danni ai tetti di Quinto per i voli: “Signor Alborante la invito a casa mia”

Il manager di Ryanair minimizza sulla questione ed esplode la rabbia dei residenti

Isabella Loschi | commenti |

TREVISO - “Signor Alborante la invito a trascorrere una settimana nella mia abitazione di Quinto di Treviso, così avrà modo così di appurare le reali condizioni in cui siamo costretti a vivere con i vostri aerei che passano appena sopra i nostri tetti”. Guido Favaro, il residente di Quinto, che ha vinto la causa contro Ryanair per i danni subiti al tetto della propria abitazione ed ha ottenuto un risarcimento dalla compagnia irlandese di 25mila euro, risponde tramite lettera alle dichiarazioni di John Alborante, manager di Ryanair. Martedì scorso, infatti, il manager durante la presentazione delle nuove rotte in partenza dalla scalo trevigiano Canova, aveva ironizzato sulla questione.

“Di fronte a cotanta tracotanza e supponenza, non sono in grado di accettare che ci si riferisca agli Italiani come coloro che speculano, inventando danni inesistenti o facendo richieste pretestuose. La dirigenza Ryanair non può definire pubblicamente “bizzarra” una sentenza di un Tribunale italiano - ha scritto Favaro nella sua lettera inviata a Obiettivo Risarcimento società di tutoring per il recupero crediti - Le parole di derisione usate ieri dal dirigente della compagnia aerea, che considera persino bizzarro l’operato di un magistrato oltre che all’ostinatezza a voler banalizzare ridicolizzando il problema con cui noi cittadini conviviamo subendo 50 voli al giorno sopra le nostre case, mi indigna profondamente”. Ryanair intanto annunciato che farà ricorso.

 



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Isabella Loschi

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