15 settembre 2019

Esteri

Depardieu cittadino russo

L'attore incontra Putin e riceve il passaporto

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PARIGI - Ormai e' fatta. Gerard Depardieu ha ricevuto il suo passaporto russo. L'attore francese e' stato ricevuto ieri sera dal presidente russo Vladimir Putin nella sua residenza di Soci sul Mar Nero, dopo che il leader del Cremlino aveva annunciato giovedi' di avergli concesso la cittadinanza russa. La televisione russa ha mostrato le immagini di Putin e Depardieu a cena e il portavoce del Cremlino ha confermato la consegna del passaporto, anche se non e' stato il presidente russo a metterlo nelle mani dell'attore.

Dopo aver ricevuto il passaporto russo, Gerard Depardieu e' stato accolto con entusiasmo a Saransk, capitale della repubblica russa di Mordovia. L'attore francese, che indossava una tradizionale camicia russa ricamata, e' stato salutato da gruppi folkloristici al suo arrivo nell'aeroporto di questa citta' sul Volga e ha mostrato ai giornalisti il nuovo passaporto ricevuto ieri sera a Soci, sul Mar Nero.

Piu' tardi, durante una cerimonia al teatro dell'opera di Saransk, il governatore della Mordovia, Vladimir Volkov, gli ha offerto di scegliere un appartamento o un terreno dove costruirsi una casa. Secondo la televisione russa, Depardieu avrebbe chiesto ai gironalisti francesi di lasciare la sala.

Depardieu e' al centro delle polemiche da quando ha dichiarato in dicembre di voler diventare belga per sfuggire al fisco francese. Nella vicenda si e' inserito il leader del Cremlino che giovedi' gli ha concesso la cittadinanza russa. L'attore ha suscitato nuove critiche ringraziando Vladimir Putin con lodi alla democrazia russa. E oggi Le Monde sottolinea che la Mordovia "e' piu' nota per i suoi campi di prigionia che per le sue attrattive turistiche". Proprio in Mordovia e' detenuta una delle due attiviste del gruppo punk Pussy Riot, condannate per una performance musicale anti Putin nella cattedrale di Mosca. Non e' chiaro quanto tempo Depardieu rimarra' in Russia, ma Le Monde ricorda che "l'attore franco-russo" e' atteso martedi' al tribunale di Parigi per un caso di guida in stato di ebbrezza, risalente al 29 novembre.

Molto popolare in Russia, Depardieu recita il ruolo di Rasputin una co-produzione russo francese che dovrebbe essere diffusa a settembre sulla televisione di Mosca. Le polemiche contro Depardieu sono cominciate ai primi dicembre quando si e' appreso che l'attore aveva acquistato una proprieta' in Belgio per sfuggire al fisco francese e alla prevista tassa del 75% sui grandi patrimoni. La polemica e' poi salita con il primo ministro Jean Marc Ayrault che ha accusato l'attore di comportamento "meschino" e l'attore che ha minacciato di rinunciare alla nazionalita' francese e diventare belga. Poi nello scontro si e' inserito Putin con l'offerta di cittadinanza, diventata ora realta'. In Russia le tasse sono per tutti al 13%.

Depardieu e' stato attaccato da piu' parti ma oggi a difenderlo e' l'ex moglie Elisabeth: "quando si sente rifiutato, diventa provocatorio -ha detto a Rtl- lui rappresenta la Francia. E' assurdo colpirlo cosi', perche' potrebbe essere molto facile recuperarlo". E chissa' che una riconciliazione non arrivi ad un certo punto, dato che Depardieu ha avuto il primo gennaio un lungo colloquio telefonico con il presidente francese Francois Hollande.

(Adnkronos)

 

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