13 dicembre 2019

Conegliano

Deportato e sopravvissuto a Auschwitz si racconta

Incontro sugli orrori della Shoah con Samuel Artale

commenti |

commenti |

Deportato e sopravvissuto a Auschwitz si racconta

CONEGLIANO - Sabato 28 maggio, dalle ore 10,15 alle ore 13,10, nell’Aula Magna dell’Isiss “F. Da Collo” di Conegliano, è previsto un incontro, aperto a tutti, con Samuel Artale, deportato e sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz. Nel corso dell’incontro sarà proiettato anche il cortometraggio realizzato dalla classe 4^C Tur, coordinata dal Prof. Alfredo Leotta, a seguito del viaggio d’istruzione ai campi di Auschwitz, Birkenau e al ghetto ebraico di Cracovia (26-30 gennaio 2016). Scopo dell’incontro è quello di fornire un’occasione di confronto-incontro tra l’esperienza diretta di un protagonista e coloro che hanno vissuto indirettamente il dramma del genocidio, visitando i campi di concentramento.

 

Padre cattolico e madre ebrea, Samuel Artale fu deportato, all’età di 5 anni, insieme a tutta la famiglia ad Auschwitz dove morirono il padre, la madre, il nonno, la zia e la sorella e dal quale uscì, unico superstite della famiglia, il 27 gennaio 1945 quando l’Armata Rossa aprì i cancelli. Samuel aveva otto anni quando, provato nel fisico, fu preso in consegna dalla Croce Rossa Internazionale e affidato ad una associazione ebraica che lo trasferì negli Stati Uniti. Oggi vive a Padova ed é docente di Normative Internazionali presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Palermo nonché Valutatore di Sistemi di Gestione per la Qualità, Ambiente e Sicurezza. La sua sarà una testimonianza straordinaria sugli orrori della Shoah e sulle Capacità dell’uomo di sopravvivere.

 

Leggi altre notizie di Conegliano
vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×