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16 agosto 2018

Montebelluna

Derubati in spiaggia, l’app dell’iPhone porta al centro accoglienza migranti

La coppia di Crocetta del Montello ha chiamato le forze dell’ordine, ma non è stato possibile effettuare una perquisizione

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jesolo spiaggia

CROCETTA DEL MONTELLO Derubati dello zaino in spiaggia a Jesolo, l’app dell’iPhone per l’individuazione del dispositivo porta al centro di accoglienza per migranti. Ma secondo quanto riferito dalla coppia di Crocetta del Montello a la Tribuna di Treviso, non sarebbe stato possibile far effettuare una perquisizione alle forze dell’ordine all’ex colonia della Croce Rossa di Jesolo per cercare il cellulare e lo zaino, dove oltre all’iPhone c’erano anche soldi, carte di credito, chiavi, sia di casa che della macchina, e documenti.

 

I due fidanzati si erano allontanati pochi minuti lasciando lo zaino vicino all’ombrellone, dov’era rimasto il padre del ragazzo. Al ritorno, però, era sparito. Hanno subito bloccato le carte di credito, lei è andata al garage dove si trovava l’auto per evitare che i ladri, avendo le chiavi, potessero rubarla. Lui, invece, seguendo il segnale di “trova il mio iPhone” è giunto al centro di accoglienza. Ha chiamato le forze dell’ordine, è giunta sul posto una pattuglia della polizia.

 

Ma, sempre a detta dei derubati, gli agenti si sarebbero limitati a “fare un giro” all’interno della struttura, senza però cercare veramente il cellulare. Mentre i responsabili del centro, hanno raccontato sempre al quotidiano i fidanzati, si sarebbero limitari a dire che qualcuno avrebbe potuto rubare l’iPhone gettandolo poi all’interno.

 

In definitiva, quindi, pur col segnale dell’iPhone che continuava ad indicare la presenza del dispositivo nel centro d’accoglienza, la coppia si è dovuta rassegnare.

 

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