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23 novembre 2017

Nord-Est

"Devi tornare a ridere come una volta": dona un rene all'amica e la salva

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PADOVA - "Volevo pareggiare i conti con una sfortuna che non meritava": così Letizia Guglielmino spiega la decisione di donare un rene all'amica d'infanzia Lara Martello, restituendole la speranza di vita. Entrambe, come racconta la Repubblica, vivono a Monselice (Padova), sono nate a tre giorni di distanza nel settembre del 1969 e il destino ha voluto che le loro esistenze si incrociassero per questo gesto di generosità.

 

Lara ha scoperto sette anni fa di soffrire di glomerulonefrite, una malattia infiammatoria che interessa i reni. Nel 2010 inizia il percorso di dialisi e quello dell'attesa di un trapianto. La prima ad offrirsi è stata la madre, ma i test di compatibilità sono risultati negativi.

 

"Poi quella pizza insieme - racconta Lara - .Ricordo tutto, ogni particolare, persino come eravamo vestite". Letizia e Lara si conosco sin dai tempi dell'asilo e non si sono mai perse di vista. E' Letizia a ricordare il momento della svolta, tra una forchettata e l'altra: "il rene te lo do io. Tu devi tornare a ridere come una volta".

 

Il giorno dell'intervento, poche ore prima di entrare in sala operatoria, le due amiche si sono tenute per mano. E lo fanno anche oggi raccontando la conclusione positiva di quel gesto d'amore. "Credo che lo consiglierei a chiunque - spiega Letizia - il pensiero di aver salvato una vita a un'amica mi dà una forza immensa".

 

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