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21 settembre 2017

Sport

Di Francesco: "L'obiettivo è partire forte e fare risultato a Bergamo".

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Roma, 19 ago. - (AdnKronos) - "L'obiettivo per domani è partire forte e fare un buon risultato a Bergamo, voglio una grande prestazione e sono convinto che entreremo in campo con grande determinazione perché affronteremo una grande squadra. Per quanto riguarda gli obiettivi generali vogliamo migliorarci giorno dopo giorno". Questi i propositi dell'allenatore della Roma Eusebio Di Francesco alla vigilia dell'esordio di campionato a Bergamo contro l'Atalanta. "Dobbiamo lasciarci alle spalle i risultati della tournée spagnola -aggiunge Di Francesco in conferenza stampa-, soprattutto la partita di Vigo che non mi è piaciuta per niente".

Il tecnico giallorosso non vede un'Atalanta indebolita del mercato: "Per la mentalità e la determinazione con cui hanno affrontato le amichevoli mi sembra come se per loro non fosse mai finito lo scorso campionato. sono convinto che sarà una partita difficilissima, ma anche loro troveranno contro una squadra che ha voglia di imporre il proprio gioco".

L'ex allenatore del Sassuolo torna sul brutto primo tempo dell'amichevole con il Celta Vigo: "La colpa di quel primo tempo è solo mia, mi assumo tutte le responsabilità, devo dimostrare che la squadra non è quella lì. Siamo a Roma, le valutazioni le fate dritte per dritte, senza girare intorno a nulla, io lo so, ma sono serenissimo. Ho fatto quelle scelte per tutelare alcuni giocatori che non potevano fare due partite ravvicinate in questo momento della stagione. A nessuno piace fare quelle brutte figure ma è solo colpa mia. Cambiare i giudizi dipende solo da noi, il campo darà le risposte, domani avremo l'occasione di dimostrare qualcosa di diverso. Anche io potrò dimostrare che non sono un'integralista ma non posso mettere in campo le idee degli altri: sono stato scelto per far giocare la squadra secondo le mie idee".

Sul modulo di gioco Di Francesco punta sul 4-3-3: "Mi sembra assurdo poi parlare di problemi con il 4-3-3 così precocemente, è un modulo che a me ha dato tantissimo e sono convinto potrà dare tantissimo anche alla Roma. Non si può mettere in discussione adesso. Andremo avanti col 4-3-3, poi ci adatteremo la nostra formazione caso per caso. In tante occasioni nel mio passato ho cambiato ma perché dopo 30 minuti pessimi a Vigo devo cambiare? Per far contento chi?".

 

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