12 novembre 2019

Di quanto sporge il vostro sedere?

Categoria: Notizie e politica - Tags: Sakozy, Tom Cruise, Marilyn Monroe, Daniela Santaché, Grillo, Movimento 5 stelle

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Emanuela Da Ros | commenti | (1)

Grillo sta dando i numeri: 10, per l'esattezza. Ha pubblicato in rete le sue dieci tavole, i suoi dieci comandamenti.

Nei 10 comandamenti vieta ai suoi seguaci di allearsi con i seguaci di Di Pietro (ma non l'aveva proposto come presidente della res publica solo un paio di giorni fa? boh); di intervenire a trasmissioni tivù e. Eccetera.

Si astiene, Grillo, dal dire ai suoi di "non desiderare la donna d'altri", ma forse perché Altri non ha una donna abbastanza gnocca.

Sto scadendo, lo so.

Ma la faccenda non mi prude più di tanto. Ho scoperto che sono già s-caduta. Il motivo? Indosso - pre-fe-ri-bil-men-te - ballerine. E/o scarpe col tacco basso.

In virtù di questa mia scelta, ho appurato che il mio culo sporge in fuori del 25% in meno di quanto sporgerebbe se indossassi i tacchi.

Se calzassi i tacchi, non solo lieviterei in altezza (e non sarebbe male, visto che arrivo a stento a prelevare la pasta al kamut dallo scaffale più alto del supermercato), ma avrei il sedere in fuori: una garanzia di successo.

Una ricerca americana sostiene infatti che i tacchi alti fanno sporgere il culo del 25% in più, che i tacchi alti sono fashion, che Marilyn li adorava, che Letizia di Spagna li porta pure quando va a fare pipì (tanto che gli spagnoli hanno ribattezzato i tacchi "letizios" in suo onore), che pure Sarkozy, Aznar e Tom Cruise portano rialzi interni che vanno dai 6 ai 15 centimetri.

In un sondaggio tutto nostrano, si viene a sapere che il 20% delle italiane indossa sempre tacco 12; che il 28% si accontenta del 10 e che il 4% sceglie il tacco 15: un monumento al tallone.

La notizia che però mi ha turbato di più è venuta dalla boccalarga di daniela santachè (scritto in minuscolo per questioni di inquadratura): la tipa ha detto che "Chi porta le ballerine ha qualcosa da nascondere".

L'ho presa alla lettera. Ho svuotato le tasche del mio cappotto marrone (una era bucata e ho dovuto ravanare fino all'orlo per cercare il malloppo); ho svuotato la borsa (mitica scoperta! ci ho trovato il dado rotondo di Mirò che mi ha regalato mio figlio Umbi di ritorno dalla gita a Genova); ho svuotato il reggitette (niente sorprese), il portafogli e la cassetta della posta. Bene: non ci ho trovato nulla di nascosto.

Quindi ho dedotto che: o la santaché ne ha sparata una a caso o quello che dovevo nascondere, io che porto ballerine, tacco basso e culo meno aggettante del 25%, si è nascosto così bene che non vuole farsi trovare.

Facciamo un'inchiesta?

L'argomento c'è, la discussione appassiona, i sederi non aspettano altro che di essere misurati. Soprattutto se possono aspirare a qualche scranno. Che - diciamolo alla santaché - non è una parolaccia.

 



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Lei scrive del culo ma dimentica le tette elemento necessario almeno per l’equilibrio pittorico. Tinto Brass afferma che il “ il culo è lo specchio dell’anima”. Non ho capito perché ma se così “culona” diventa un complimento.
Il più bello sembra sia di una brasiliana e chiamato “culo cocomero” che lo muove a ritmi diversi del Creu, Creu. Visto viene da dire: pietà per chi la possiede! Misura xxl cm. 117. Per mantenerlo occorrono esercizi fisici giornalieri. Farlo è impegnativo almeno che non sia un mezzo di sostentamento. Più facile operare sul davanti.

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