17 settembre 2019

Castelfranco

"Difendiamo l'ospedale": una mozione per bloccare i tagli di posti letto a Castelfranco

Questa mattina il consiglio comunale ha approvato dopo una lunga e talvolta vivace discussione, una mozione per bloccare i tagli regionali al San Giacomo. Tanti i cittadini che hanno voluto presenziare.

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

CASTELFRANCO – Tanti castellani, a dispetto dell’orario di convocazione del consiglio comunale, hanno voluto prendere parte alla seduta di questa mattina, convocata urgentemente su richiesta delle opposizioni. Unico punto all’ordine del giorno l’approvazione di un documento stilato da maggioranza e parte delle minoranze, in difesa dell'ospedale cittadino.

In sintesi, si chiede alla quinta commissione regionale di tornare sui suoi passi e di integrare i posti letto decurtati con una cinquantina di unità ma soprattutto che vengano riassegnate le unità di chirurgia al nosocomio cittadino che si è visto cassare buona parte dei servizi generalisti. La mozione chiede anche che sia effettivo il trasferimento dello Iov a Castelfranco.

Il voto non è stato unanime: contrari Andrea Bambace del M5S e il gruppo di Milani Tiziana, uscito dall’aula in segno di protesta durante il voto ma anche la leghista Maria Grazia Azzolin ha espresso la sua contrarietà in contrasto con la maggioranza di cui fa parte. La discussione è stata lunga e articolata e le considerazioni della minoranza hanno riscosso più volte gli applausi dal pubblico. Ecco alcune delle dichiarazioni di maggiore rilievo.

Sebastiano Sartoretto (Pd): “Nessuna delle promesse fatte sono state mantenute … Il documento non è negoziabile, la nostra è una posizione irrinunciabile altrimenti alzeremo le barricate in piazza. Castelfranco non può accettare che venga cassata con un colpo di penna una storia che ha 800 anni”.

Milani Tiziana (Castelfranco città aperta): “… per 11 volte sono stata le minoranze a proporre in consiglio la discussione di questo tema e non la maggioranza. La risoluzione è l'ennesima carta che non vale nulla se non si ha la forza di battere i pugni".

Andrea Bambace (M5S): “Livio Frattin e Tina Anselmi mai avrebbero permesso questa tragedia … stiamo andando in Regine a chiedere l’elemosina. Nel 2013 ci avevano detto che servivano 300 posti letto e oggi li tolgono”.

Gianni Fiscon (Lista Fiscon): “Continuiamo a non sentire dalla maggioranza le parole che servono sulla questione ospedale. Gli stimoli fino ad ora sono arrivati solo dalle opposizioni”.

Maria Grazia Azzolin (Lega, maggioranza): “Da sanità d’eccellenza l’ospedale è diventato una cattedrale vuota e mi dicono che oramai è rifugio di barboni e senzatetto”.

Stefano Marcon (Sindaco): “Servono 50 posti letto in più ma non ne faccio una questione di vita o di morte. Bisogna invece, che vi sia un ragionamento sui reparti di chirurgia di cui chiediamo il ripristino perché anche se nelle schede regionali affermano che lo IOV effettuerà prestazioni chirurgiche, noi abbiamo fotografato lo stato dell'arte".

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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