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23 novembre 2017

Dolce epifania

- Tags: Epifania, cucina, ricette

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Omar Lapecia Bis | commenti | (3)

Ancora stravolti dalla maratone di Vigilia/Natale  Fine anno e Capodanno alla vigilia dell'Epifania ci si chiede  preparo la pinza o no?

Ecco allora un'alternativa, tipica del centro Europa.

La corona dei re Magi

 

Ingredienti

Per 1 corona di ca. 900 g

60 g    di burro 500 g di farina   1 cucchiaino   di sale,100 g  di zucchero, 20 g di lievito, 2.25 dl  di latte,1 uovo 50 g di uva passa farina per la teglia 1mandorla

1 uovo per spennellare 1 cucchiaio di mandorle a scaglie,1 cucchiaio di granella di zucchero

Preparazione

Sciogliete il burro. Mischiate la farina con il sale e lo zucchero e formate un incavo al centro. Sciogliete il lievito nel latte e unite il burro fuso.

Versate il mix e l’uovo nell’incavo e impastate fino a ottenere una massa liscia e omogenea.

Unite l’uva passa. Coprite l’impasto con un telo umido o con la pellicola trasparente. Lasciate lievitare l’impasto del doppio in un luogo caldo per ca. 2 ore.

Formate una palla di 280 g e accomodatela al centro di una teglia foderata con carta da forno. Con il resto, formate 8 palline delle stesse dimensioni.

Infilate la mandorla intera in una delle 8 palline. Disponetele intorno alla palla centrale, lasciando un poco di spazio tra una e l’altra.

Coprite la corona dei re Magi e fatela lievitare ancora per 30 minuti.

Scaldate il forno a 190 °C. Sbattete l’uovo e spennellatelo sulla torta.

Cospargete con le mandorle a scaglie e la granella di zucchero. Cuocete al centro del forno per 25-30 minuti. Sfornate e fate raffreddare.

Per chi appartiene invece alla categoria o Pinza o niente ecco due ricette una con il pane raffermo e una con la farina di mais: 

La ricetta della pinza fatta con il pane raffermo

ingredienti:

500 gr di pane raffermo,250 gr di uvetta,250 gr di fichi secchi,1 mela,1 litro di latte,4 – 5 cucchiai di zucchero,2 cucchiai di semi di finocchio1/2 bicchierino di rum 

vanillina,un paio di cucchiai di farina 00,burro per la teglia

Preparazione:

tagliate a fettine sottili il pane raffermo, mettetelo in una capiente ciotola e bagnatelo con il latte tiepido che avrete zuccherato con lo zucchero, mescolate per bene, copritelo con un canovaccio e lasciatelo riposare per una notte.

il mattino successivo rimestate per bene il pane che si sarà ammollato e si ridurrà con facilità in un composto morbido e ben accorpato.

aggiungete gradatamente la farina, il rum e la vanillina, i fichi secchi tagliati a pezzetti e mescolate con cura in modo da inglobare per bene tutti gli ingredienti.

poi continuate aggiungendo l’uvetta che avrete ammollato in acqua calda, la vanillina, la mela tagliata a pezzetti e  i semi di finocchio.

è molto importante che mescoliate il composto con molta cura, sarà un po’ difficoltoso perchè risulterà compatto, ma con pazienza e movimenti dal basso verso l’alto dovrete fare in modo che risulti tutto ben accorpato ed omogeneo.

alla fine versate il tutto in una teglia imburrata ed infarinata e livellate con cura.

scegliete una teglia da fono di una grandezza tale da ottenere uno strato di composto alto circa 5 – 6 cm.

passate in forno caldo a 180° e lasciate cuocere per circa 1 oretta.

La pinza fatta con la farina di mais

Ingredienti:200 g. di farina di granturco gialla,200 g. di farina di frumento,200 g. di burro,1 uovo,200 g. di zucchero,300 g. di uvetta,300 g. di fichi secchi,¼ di litro di latte,semi di finocchio (a piacimento),1 bicchierino di grappa,1 bicchierino di vino dolce1 bustina di lievito,1 arancia,sale q.b.

Preparazione

Mettete l’uvetta a bagno nel vino, tagliate a pezzettini i fichi; grattugiate la scorza dell’arancia e spremetene il succo.

Impastate su una spianatoia le due farine, il lievito, l’uovo e aggiungete l’uvetta reidratata, i fichi, la scorza dell’arancia e il suo succo, la grappa e un pizzico di sale; unite lentamente il latte caldo e lavorate il composto fino a renderlo morbido e omogeneo.

Versate l’impasto in una teglia foderata con la carta da forno e infornate per circa un’ora a 170°.

Per testare la cottura, introducete nella pinza uno stuzzicadenti, che dovrà risultare asciutto prima di togliere il dolce dal forno.

La pinza va servita fredda e può essere conservata per qualche giorno.

 

 


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Ciao Omar,
secondo te, se volessi prepararla con il pane raffermo, potrei metterci invece delle due cucchiaiate di farina 00, la stessa quantità di farina di mais? o viene un pasticcio?

Grazie,
Francesca

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Ti consiglio di mettere la farina 00 .La farina di mais , se non è quella precotta ( che di sicuro non usi per la polenta... io la uso solo per le panature...) ha bisogno di cuocere in tanto liquido .Ti conviene aggiustarne quindi la consistenza con la farina di grano tenero.Io ho aggiunto anche del lievito per dolci e è diventata più soffice.

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Grazie Omar, a presto

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