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26 aprile 2017

Domenica 23 aprile i Volontari della Libertà ricordano la figura di Pietro Maset

La cerimonia si terrà dalle ore 9.30 al Cimitero di Scomigo di Conegliano

CONEGLIANO - “Il ricordo di Pietro Maset, l’indimenticato “Maso” si è mantenuto ininterrotto fino dagli anni del dopoguerra, quando gli uomini che egli aveva comandato sui monti del Friuli, vollero continuare a mantenere fedelmente la sua memoria” queste le parole che Cesare Marzona, presidente della Associazione Partigiani Osoppo di Udine, ha espresso per presentare la cerimonia di commemorazione che l’associazione udinese ha organizzato assieme al Comune di Conegliano e alla Associazione Volontari della Libertà di Treviso e che si terrà questa domenica, 23 aprile, dalle ore 9.30 a Scomigo.

 

Pietro Maset, una figura per i suoi commilitono alla quale portare onore e rispetto: “Maso è una figura straordinariamente attuale: come tutti i ragazzi visse intensamente gli anni della gioventù, ma gli toccò presto fare i conti con la realtà della guerra: prima l’Albania, poi la Grecia poi ancora la Russia con i suoi terribili momenti che affrontò con straordinario coraggio”- continua Marzona -“Maso poi diede il meglio di se sul Piancavallo e in Valcellina dove comandò la Quinta Brigata della Osoppo fino quasi alla fine della guerra, quando il 12 aprile del 1945, morì nel corso di uno scontro con i tedeschi.

 

I suoi uomini lo adoravano per la sua capacità di comandare unita a una grande umanità. Il legame di quella amicizia con Maso e con i compagni che facevano parte di quella brigata rimase sempre intenso. Quel gruppo di amici rimase sempre legato anche quando le vicende della vita li portarono per strade diverse: ogni anno mantennero l’impegno di ritrovarsi a Scomigo di Conegliano dove è sepolto il loro comandante Maso e all’ultima domenica di giugno a Malga Ciamp in comune di Budoia”.

 

Il programma della cerimonia di commemorazione è ricco di momenti significativi: il ritrovo dei partecipanti alla cerimonia sarà alle ore 9.30 al Cimitero di Scomigo; subito dopo, presso il monumento dedicato a Pietro Maset ci sarà la deposizione in onore dei caduti e gli interventi del Presidente della FIVL, il prof. Tessarolo e del Sindaco di Conegliano Floriano Zambon.

 

A seguire, al cimitero di Ogliano, la posa di una corona d’alloro presso la tomba di Francesco Serena “Bianco” e la santa Messa presso la Chiesa di Ogliano.

 

Martedì 25 aprile si celebra invece il 72esimo anniversario della Liberazione: la cerimonia inizierà con la deposizione di una corona presso il Cimitero di San Giuseppe alle ore 10.00, per poi proseguire alle 10.30 presso il Monumento dei Caduti con l’alzabandiera, l’Onore ai Caduti e la deposizione di una corona. Alle ore 11, presso il monumento alla Resistenza di via Filzi, ci sarà il saluto del sindaco, un’orazione del prof. Gianpier Nicoletti e lo scoprimento di una targa a ricordo dei Coneglianesi deportati e internati nei lager nazisti.

 



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