25 agosto 2019

Vittorio Veneto

Don Federico accusato di violenza sessuale, il Vescovo: "Accuse labili, fiducioso in un chiarimento"

Le accuse sono arrivate tre anni fa, la denuncia di tre pazienti allora ricoverati nel reparto di psichiatria

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VITTORIO VENETO - E’ arrivata in mattinata la “presa di posizione” del vescovo di Vittorio Veneto Corrado Pizziolo sull’indagine che vede coinvolto don Federico De Bianchi con l’accusa di violenza sessuale.

 

"Desidero dare questa comunicazione che invito ad accogliere con fiducia – ha scritto Pizziolo in una nota - Un nostro confratello, don Federico de Bianchi, è stato accusato circa tre anni fa di molestie sessuali nei confronti di alcune persone maggiorenni ricoverate, negli anni 2009 e 2010, nel reparto di psichiatria dell’ospedale dove egli ha prestato servizio come cappellano. Dopo un primo momento di incertezza, derivante dalla labilità delle accuse, i responsabili dell’Ulss hanno messo la cosa nelle mani della magistratura, la quale ha deciso che la questione debba essere dibattuta in sede processuale.

 

Fin dal primo momento don Federico, che si è confrontato con me, si è dichiarato deciso nell’escludere la via del patteggiamento e anche quella del rito abbreviato. D’accordo con i suoi legali, affronterà il dibattimento processuale: il luogo adeguato dove far sentire la voce della difesa e poter dimostrare la propria innocenza. Ho fiducia che tutto questo condurrà ad un chiarimento, che potrà portare ad un rasserenamento, anche delle persone coinvolte alle quali intendo esprimere in ogni caso tutta la mia vicinanza. Invito a vivere questo momento con grande rispetto della giustizia e con quella solidarietà cristiana che si esprime nella preghiera”.

 

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