12 novembre 2019

Castelfranco

Dopo il caldo torrido di questi giorni, Asolo si schiera contro l'emergenza clima

Il sindaco Migliorini, vicepresidente di Cittaslow International, sottoscrive il documento d’intenti

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

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ASOLO Asolo pensa al futuro, mentre la Marca è in tilt per il caldo torrido, tra malori per colpi di calore, blackout per il sovraccarico dato dai condizionatori e purtroppo anche una vittima visto cha a Riese un clochard è morto per il troppo caldo. Il sindaco Muro Migliorini, da poco nominato vicepresidente di Cittaslow International, ha infatti sottoscritto un documento d’intenti per combattere l’emergenza climatica e ambientale: tutte le 350 Cittaslow lo hanno firmato.

Nel concreto c’è l’impegno tra il 2019 e il 2020 d’intervenire su: energia rinnovabile, trasporti e stop alla plastica. “Non può esserci un futuro di qualità per le prossime generazioni senza una rapida presa di coscienza – sostengono i sindaci delle Cittaslow -, della crisi ambientale e l'adozione dei conseguenti atti amministrativi e operativi… solo dal territorio e dalle città, può arrivare la risposta più concreta ed efficace, che supera i confini degli Stati, e contribuisce a migliorare il Pianeta".

"Tutti sappiamo - osserva il presidente di Cittaslow, il sindaco di Pollica, Stefano Pisani - che l'ecosistema terrestre e la nostra stessa sopravvivenza sono a rischio a causa di inascoltati appelli sul Pianeta. L'emergenza climatica obbliga i sindaci a promuovere un impegno straordinario all'interno delle amministrazioni comunali e delle singole comunità per arginare i cambiamenti climatici e lo squilibrio in atto a livello ambientale". Ed Asolo c’è!

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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