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17 agosto 2018

Treviso

Dopo l’arresto per droga la redenzione: “Stavo prendendo una brutta piega”

In manette un 24enne di Villorba fermato dai poliziotti in centro a Treviso

Matteo Ceron | commenti |

TREVISO “Mi sono reso conto che la mia vita stava prendendo una brutta piega, ora cercherò di cambiare”. Una frase di questo genere è stata pronunciata dal 24enne di Villorba arrestato per spaccio lunedì dai poliziotti della questura di Treviso, dopo che aveva passato una notte cella.

In qualche modo ha ringraziato i poliziotti per averlo tratto in arresto. Una singolare “redenzione”, che comunque in questura ritengono sia in buona fede.

 

Il ragazzo, che attualmente si trova agli arresti domiciliari, aveva attirato l’attenzione di una pattuglia delle volanti della polizia che stava prestando servizio in centro a Treviso. Ha notato il giovane, un soggetto già noto proprio per vicende legate al mondo della droga, che si trovava insieme ad un gruppetto di ragazzini in via Fiumicelli: tutto faceva pensare che stesse spacciando. Per questo gli agenti si sono avvicinati e l’hanno bloccato.

È stato trovato in possesso di un paio di involucri contenenti una modica quantità di marijuana e circa 700 euro in contanti, probabilmente frutto dell’attività di spaccio.

Dopo le prime verifiche sul posto, i poliziotti hanno fatto scattare la perquisizione domiciliare, anche con l’ausilio di un cane antidroga della polizia locale di Treviso.

Qui sono stati trovati 250 grammi di marijuana e 11,6 grammi di cocaina, oltre a materiale per taglio e confezionamento dello stupefacente, una pistola da soft air ed un coltello a serramanico.

In camera invece il 24enne aveva il materiale per la coltivazione della marijuana: tutto il necessario per allestire una piccola serra casalinga, con concimi, lampade specifiche e filtri.

 

(Nelle foto il materiale sequestrato e la conferenza stampa in questura)

 



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Matteo Ceron

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